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Vaniglia — Storie di cucina

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Pain d’epices semplicissimo e naturalmente vegano

3 Gennaio 2025 Cookbooks, Lifestyle, Food, Cake e torte da credenza, Basic

Pain d'épices

VitaMill preparato integrale

Buongiorno a tutti e buon anno! Sono strafelice di iniziare questo 2025 raccontandovi quella che già so sarà (per me) una delle ricette dell’anno, una sorta di “ricetta perfetta”: un Pain d’épices semplicissimo e naturalmente vegano!

Il Pain d’épices è un pane dolce francese di origine alsaziana a base di farina di segale e di spezie, e lo trovate qui sul blog una prima volta già ben 16 anni fa in una versione a base di farine integrale, farina di mandorle e latticello; poi due anni dopo, sempre con farina integrale, burro nell’impasto (al posto, si può dire, del latticello), e con aggiunta di cioccolato fondente; infine due anni dopo ancora (aiuto ci si può mettere l’orologio con la cadenza di uscita delle mie diverse versioni di questo pane speziato molto molto amato!), in una leggera rivisitazione della sublime, molto ricca e molto chic ricetta del Pain d’épices à l’ancienne di Christophe Felder (qui sul sito ufficiale dell’Agenzia Nazionale del Turismo Francese per saperne di più ;)) per saperne di più.
La ricetta (che comprende nell’impasto marmellata di agrumi oltre al miele) mi risulta derivi dal libro Gâteaux: 150 petits et gros gâteaux à dévorer scritto a quattro mani da Christophe Felder insieme a Camille Lesecq, e che io ho avuto dalla mia amica Sara.

Insomma, per farla breve (anche se ormai, come al solito, troppo tardi ;)), io amo questa ricetta in tutte le sue salse e, devo dire, in tutti i momenti dell’anno, ma questa che trovate descritta qui oggi, è per me davvero speciale. E’ “perfetta”.

Non so per voi, ma per me possono rispondere a questo appellativo tutte quelle preparazioni che non solo adoro mangiare, ma che mi emozionano, anche, che non necessitano una preparazione complessa e che anzi possono essere realizzate quasi ad occhi chiusi, insonnolita di prima mattina (esemplare, per i curiosi, questa ricetta degli scones pubblicata agli albori del blog (mezza addormentata ;)) ben 16 anni fa!

La “ricetta perfetta” deve essere essenziale, contenere pochi ingredienti ma di grande qualità, e breve nella sua esecuzione.
In poche parole, le ricetta perfetta deve essere una sorta di magia!

Il Pain d’épices di oggi, quanto a magia, a mio parere, batte tutte quelle postate (ognuna a dire il vero speciale per un verso o per l’altro), perché combina la versione “integrale” di queste, con una ricetta tratta dal libro “Finalmente Natale” di cui vi parlavo giusto l’anno scorso in una rassegna di libri di ricette dedicati al Natale, e i cui ingredienti sono così pochi da far sognare una come me che ama, per questo tipo di dolci, le liste corte: sostanzialmente farina e miele! E basta!

La ricetta, che vi giuro ci vuole più a leggerla. che a farla, si compone di un mix di polveri (farina, bicarbonato e cannella) in sostanza impastate con miele e acqua calda. S T O P

Pain d'épicesHo sostituito la farina di segale della ricetta originaria con il nuovo preparato VitaMill® Ricco di Magnesio, Potassio e Fibre arrivato appena prima dell’inizio delle vacanze dagli amici di Grandi Molini Italiani, che, grazie alla presenza di fibre, si è rivelato perfetto per la consistenza umida, profumata e morbida di questo pane.

In sostanza l’impasto lavora come un soda bread (qui la ricetta) speziato ma con una quantità maggiore di liquidi e in totale assenza di grassi aggiunti, cosa che farebbe temere una scarsa durata nel tempo della sua incredibile fragranza e morbidezza.
Per evitare questo, basta avvolgerlo appena cotto e una volta freddo con la sua stessa carta da forno in pellicola trasparente e scartarlo di volta in volta per affettarlo.

Accompagnare con caffè bollente e un velo di burro a piacere (ovviamente io, con tutta ‘sta penuria di grassi e uova eta etc., ho dovuto ovviare spalmandoci un po’ del mio adorato, ma voi potete consumarlo tal quale, è davvero buonissimo e profumatissimo già così!).

La bellezza di questa ricetta sta anche nel fatto che è naturalmente privo di lattosio e naturalmente vegano, spero vi sia utile e che diventi un pane fisso delle vostre colazioni!

auguro un buon week e buon anno nuovo a tutti voi!

Pain d'épicesPain d'épices con VitaMillTempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti
Difficoltà: bassa
Numero di porzioni: 8-10

Pain d’épices
Ingredienti per una teglia rettangolare di 20 x 12cm
250 g di preparato integrale VitaMill® Ricco di Magnesio, Potassio e Fibre
250 g di miele d’agrumi (pari peso di melassa o sciroppo di mais per la versione vegana)
200 g di acqua
1 cucchiaino raso di bicarbonato
3-4 cucchiaini di mix di spezie*
Zucchero a velo a piacere per servire

Accendete il forno a 180 °C. 

Rivestite di carta da forno uno stampo rettangolare in modo da avere disavanzi di circa 3 cm di carta su tutti i lati. 

In una ciotola mescolate la il preparato integrale e la miscela alle spezie. 

In un pentolino scaldate l’acqua e poi unite il miele e il bicarbonato mescolando all’istante. Formeranno una schiuma densa.

Rovesciate immediatamente nella ciotola con la farina e le spezie mescolando con un cucchiaio di legno finché il composto non è omogeneo, trasferite subito nello stampo e infornate per 35-40 minuti. 

Fate la prova stecchino per verificare la cottura: infilandone uno pulito al centro della torta dovrà uscirne perfettamente asciutto. 

Sollevate il pain d’épices dallo stampo tenendo ben saldi i lembi della carta da forno, appoggiatelo su un piatto, ripiegati i lembi della carta da forno come per impacchettarlo e avvolgetelo in un canovaccio pulito.

Una volta freddo servitelo, oppure, se volete regalarlo e in ogni caso per mantenerlo più giorni, avvolgetelo con tutta la carta da forno in pellicola per alimenti, avvolta in modo da non far passare l’aria: questo è il segreto perché questo dolce, nonostante sia completamente privo di grassi aggiunti, resti umido e morbido nei giorni seguenti alla sua preparazione.

Spolverate il pain d’épices con poco zucchero a velo a piacere e servitelo a colazione tal quale o con il vostro burro preferito.

Note

*Per preparare in casa il mix di spezie tritate insieme molto finemente due cucchiai di pepe (meglio se misto, nero e bianco), un cucchiaio di noce moscata, due cucchiai abbondanti di cannella e un cucchiaio di chiodi di garofano. Il dosaggio delle spezie si può regolare a proprio piacimento.

(Se volete omettere il pepe, potete sostituirlo con anice stellato in polvere)

(se volete preparare questo cake con una farina che non sia il preparato, potete utilizzare pari peso di una tipo 2, di una integrale, o di un mix tra le due).

Pain d’épices Pain d’épicesPain d’épices

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Categories: Cookbooks, Lifestyle, Food, Cake e torte da credenza, Basic Tags: colazione, dolci, kit di sopravvivenza, merenda, collaborazioni, cucina fast, egg free, libri, lactose free, tea time, vegan, pane, natale, Francia

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Interazioni con il lettore

14 Commenti

  1. Emanuela Lupi

    3 Gennaio 2025 at 15:07

    Sono stata interrotta quattro volte mentre leggevo questa meraviglia di post qui!
    Oh, ma quanto mi piacciono le NOSTRE ricette perfette! La NOSTRA (IM)perfezione che sa di semplicità, di calore e di buono e genuino…

    Se non mi sbaglio, c’è una ricetta di questo pain-depices anche su Cucina Naturale e credo abbia il succo di melograno all’interno….
    Comunque tutte le scuse sono buone per far girare le fruste, o mettere le mani in pasta come in questo caso.
    Grazie!

    Non vedo l’ora di impastarlo, cuocerlo e mangiarlo…
    Manù.

    Rispondi
    • Rossella

      4 Gennaio 2025 at 15:38

      Ciao Manù!
      Ti ricordi benissimo!
      Quella era una delle formule “ricche” con dentro yogurt di soia, uova, latte, succo di melagrana e olio di semi!
      In effetti sono una vera fanatica di questo dolce, lo rifarei mille volte e tutte diverse, anche se credo che questo di oggi sia una delle versioni che più percorrerà la strada forno-cucina in casa mia… ;-P
      ciaoooooo

      Rispondi
  2. Nunu

    4 Gennaio 2025 at 14:28

    Ciao Rossella, un’altra splendida ispirazione per me che amo i soda bread e tutti gli impasti suoi fratelli! Una domanda, con quale farina potrei eventualmente sostituire la VitaMill in ricetta se non dovessi riuscire a trovarla?
    Grazie mille!🌺

    Rispondi
    • Rossella

      4 Gennaio 2025 at 15:35

      Ciao e grazie mille per il tuo commento e la tua domanda! (ora aggiungo la risposta anche nel testo)
      Puoi usare una farina tipo 2 o una farina integrale, e se lo provi in una di queste due versioni sarò felicissima di sapere come è venuto!
      Grazie ancora!

      Rispondi
      • Nunu

        4 Gennaio 2025 at 17:49

        Grazie a te!

        Rispondi
  3. Claudia

    8 Gennaio 2025 at 10:59

    Ciao, da vegana ti ringrazio moltissimo per questa ricetta. il pain d’epices fa parte dei miei ricordi di infanzia e lo riprodurrò volentieri!

    Rispondi
    • Rossella

      8 Gennaio 2025 at 11:13

      Ciao Claudia!
      Che felicità averti dato uno spunto utile per il nostro amato pain d’epices!
      E che felicità per me aver ricevuto questo tuo commento!
      I vostri commenti, le domande, i feedback di qualsiasi tipo (qui in realtà molto più che sui vari canali social) sono per questo blog linfa vitale, vera e propria benzina per andare avanti!
      Ti ringrazio dunque tantissimo, e spero di sapere presto come sarà andato l’esperimento ;-)
      ps. il miele di sta dadio, ma come dicevo nella lista ingredienti posso andare anche sciroppi come mais e riso, e melassa ;)
      ancora ciao!

      Rispondi
  4. LaRicciaInCucina

    8 Gennaio 2025 at 12:24

    Tanti auguri di buon anno, Rossella!!
    Non ho mai mangiato il pain d’èpices… chissà che profumo…….. a veder la foto l’ho scambiato per un plumcake invece alla fine della fiera è proprio un pane!
    Ho diversi libri di Felder-Lesecq e quelli della D’Aubergine li ho regalati tutti a mia sorella: tutte e due amiamo il suo blog. Che gran peccato che non scriva più su quel canale.
    Grazie d’essere passata dal mio blog. Credo davvero che ci faremmo delle gran belle risate, fossimo colleghe ;-).
    Un caro abbraccio!

    Rispondi
    • Rossella

      8 Gennaio 2025 at 12:44

      Ciao Giovanna!!!!
      Che bello vederti qui <3
      In sostanza, "normalmente", è più un plumcake in effetti, ovvero qui sul blog (trovi tutti i link nel testo!), ci sono molte ricette della tradizione, anche alsaziana, con uso di uova e/o burro, ma questa di Sabrine è secondo me PAZZESCA! Io la adoro e come dici tu che peccato che non scriva più sul blog (ecco perché i commenti su questi canali sono così importanti secondo me! perché tengono in vita uno spaccato di vita culinaria e non che per me, in generale, ha un enorme valore!). Io di Felder ho la bibbiona... ;-) Che midici degli altri? Ne sono molto curiosa...

      Rispondi
      • LaRicciaInCucina

        8 Gennaio 2025 at 14:48

        Toccherà provare ‘sta versione, allora.
        Che poi chissà perché non scrive più… forse è in altre faccende affaccendata… perché io attendevo i suoi post con la stessa impazienza con cui attendevo l’ uscita di una nuova stagione del Trono di Spade -.-
        Io ho solo 3 libri di Felder (sempre scritti a 4 mani con Lesecq): “Ma petite biscuiterie”, “Ma petite chocolaterie” e “La mia piccola pasticceria” (unico testo che ho in italiano e da cui ho provengono due ricette che ho pubblicato anche sul mio blog). Che dire?! Oltre ad essere dei bellissimi libri, le ricette sono una garanzia di successo.
        E poi ritrovare nelle righe di introduzione quello che ho sempre pensato tra me e me nel preparare dolci è stato come sentirmi compresa nell’ intimo :-D

        Rispondi
        • LaRicciaInCucina

          4 Febbraio 2025 at 09:54

          Bugia… di libri ne ho 4! Ho dimenticato: “Les savoureuses viennoiseries: 60 recettes feuilletées et briochées”
          <3

          Rispondi
          • Rossella

            4 Febbraio 2025 at 15:17

            ahhhhh! come faccio a non adorarti? Io appena rientrata dalla Francia, e ho avuto il coraggio di comprare una monografia tutta sui paind’epices… ma se po’???

  5. speedy70

    13 Gennaio 2025 at 15:01

    Adoro questo profumatissimo pane, proverò a farlo, grazie!!!!

    Rispondi
    • Rossella

      4 Febbraio 2025 at 15:22

      Ciao, e grazie a te!
      Scusami, vedo solo ora questo commento grazie al quale ho appena scoperto il tuo blog!
      Adoro i blog… E proverò i tuoi panini francesini! Ciao! <3

      Rispondi

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