Cosa mi manca di Pantelleria, cioè della prima, breve Pantelleria della mia vita, è soprattutto quel profilo bitorzoluto e nero al tramonto, quella presenza giurassica e rassicurante che ti prende la testa e la bocca dello stomaco, mentre capisci che non ti serve quasi nulla, per vivere, infondo, se non la facoltà di sentire: odori, sapori, brezze ...








