

È arrivato il momento del cake salato estivo!
Il cake salato ha in effetti il suo bel perchè d’estate: ti fa da pane e al tempo stesso da qualcosa di più nutriente quando non hai poi così tanta fame; lo puoi accompagnare ad una caprese, ad una insalata piena di cose buone e fresche, e lo schiaffi in forno di notte mentre stai sistemando la cucina e fa un po’ più frescolino e il giorno dopo fa quell’effetto di “cosa cucinata” anche se non hai acceso mezzo fornello ;)
Questo che vedete oggi è il remake di un cake di tanti tanti anni fa, che a sua volta era il remake di una vellutata pazzesca che a sua volta era stata remakata (se po’ di’?) in una versione adorabile e piccante (tenetevela in saccoccia per i periodi freschini) : insomma, la combo carote rosmarino e nocciole è una delle mie vecchie scoperte del cuore che se potessi io infilerei in qualsiasi pietanza, anzi, che RENDEREI qualsiasi pietanza!
La farina utilizzata i questo caso, è una “quasi tutta integrale”, ovvero la tipo 2 decorticata a pietra Grandi Molini Italiani ;), che io trovo perfetta per molti usi e in particolare per queste preparazioni tra il frugale e l’allegro…
Se vi piace l’idea sul blog ne trovate uno (anzi due) con ricotta e pomodori secchi, uno alla zucca, uno alle erbette e uno trés chic con pere e chevre…
Fateme sape’ qui sotto nei commenti che lo sapete che ne sono golosa… ;)




Cake salato semintegrale con carote, rosmarino e nocciole
Tempo preparazione: 25 minuti
Cottura: 50 minuti
Riposo: –
Difficoltà: facile
ingredienti per uno stampo da 24 cm
200 g di farina semintegrale tipo 2 decorticata a pietra Grandi Molini Italiani
140 g di latte fresco intero
100 g di emmental grattugiato finemente
3 uova
3 carote medio-grandi
70 g di nocciole tostate + 30 g per la finitura
70 g olio di semi
1 bustina di lievito per torte salate (16 g)
sale
2 rametti di rosmarino
Pelate le carote con il pelapatate e grattugiatele a julienne, poi passatele al minipimer per assottigliarne la grana il più possibile, fino quasi a ridurle in purea (se preferite potete fare questa operazione anche più avanti, direttamente nell’impasto).
In una ciotola mescolate il latte, le uova, l’olio e l’emmental grattugiato, unite mescolando le carote tritate.
In una terrina mescolate farina, sale e lievito e gli aghi di un rametto di rosmarino tritati finemente.
Unite gli ingredienti secchi a quelli umidi, aggiungete le nocciole (70 g tirate finemente a formare una farina), cospargete delle restanti nocciole tritate molto grossolanamente e del restante rosmarino tritato, e infornate in uno stampo da cake lungo 24 cm nel forno già caldo a 190 °C (modalità statica) per 50 minuti o fino a che infilando uno stecco al centro questo non ne esce completamente pulito.
Nota
Questo cake molto adatto a dei picnic o a degli apertitivi estivi, si può accompagnare a delle insalate miste, a delle capresi, o a pomodori secchi sott’olio, olive, formaggi freschi come ricotta, primo sale o burrata e stracciatella, ed è molto versatile anche nella realizzazione: nel caso infatti vi troviate a corto di formaggi per l’impasto, potete sostituire l’emmental con metà peso di ricotta e restante metà di pecorino o parmigiano grattugiati.
Disclaimer: questo post è realizzato nell’ambito di una collaborazione con Grandi Molini Italiani, che va avanti da anni e di cui sono grata e orgogliosa, perchè non solo mi permette e mi spinge continuamente a scandagliare nuove ricette realizzate con il mio ingrediente basale preferito, la farina, ma sostiene i costi di gestione di questo blog (che vi assicuro non sono pochi, ma penso sempre che ne valga la pena perchè questo spazio, con tutto quello che comporta, lavoro ma anche le bellissime chiacchiere nei commenti con voi, è per me sacro).


Emanuela Lupi
Ma come te lo sforno Domenica questo iooooooooo!!!
Io ADORO il cake alla ricotta e pomodorini secchi (che poi le ricotte erano 2 se non mi sbaglio), e quello con la cicerchia dentro, ma mi piace da morire pure a me la combo carote, nocciole e rosmarino..
E c’hai ragione: il cake salato, così come la crostata salata (cioè la quiche o come si scrive) ti svoltano davvero il pasto.. tipo la Mari ne fa una Rossi con melanzane e pomodori che è la fine del mondo… poi vabbè le tue quelle con le zucchine e caprino (che ha i semini sulla crosta ) e quella con frolla al kamut e ripiena di peperoni e olive…
Bene, potrei continuare all’infinito…
Comunque forno batte gas acceso 10 a 0!
Baci taaaaaaanti!!!
Manù.