
Buongiorno!!!
Sono in totale mood estivo e in totale mood kefir!
Ne abbiamo parlato già nell’ultimo post dedicato all’Hokkaido bread ai lamponi e impastato con kefir (che vi è tanto piaciuto, cosa che mi ha resa tanto ma tanto felice ;)) e ne parliamo anche oggi.
Nello slancio dunque kefiriano di questi giorni, ho deciso di utilizzarlo anche, per gli amanti del salato e di ricette un tantinello più veloci di quelle dei lievitati, per un cake salato ai pomodori secchi, molto estivo, quasi estemporaneo e soprattutto molto, molto adatto alle cene estive fredde, di quelle che si fanno con niente e che se hai due pomodori e una mozzarella buona sei già un bel pezzo a cavallo.
Il cake salato si presta anche, e bene, anche nutrizionalmente secondo me, ad accompagnare mille tipi di insalata (di cui personalmente in questo periodo dell’anno sono sempre alla ricerca) ed è un fedele alleato (volendo anche on forma di muffin salato) di qualsivoglia picnic o pranzetto sotto l’ombrellone ;).
Il kefir è una bevanda ricca di fermenti lattici ottenuta dalla fermentazione del latte (ma ne esiste anche di acqua), che, secondo numeroso studi, svolge un’azione antibatterica, migliora l’assorbimento del calcio, favorisce la digestione e stimola il sistema immunitario, abbassa il colesterolo, ed ha proprietà antiallergiche e antinfiammatorie.
Contiene una quantità notevole di proteine, vitamine B2 e B12, fosforo, calcio e vitamina D e aminoacidi di alta qualità che contribuiscono all’eliminazione dei microrganismi patogeni dalla microflora intestinale. Per approfondimenti vi rimando qui, e qui, ma facendo un po’ di ricerca sul web, e soprattutto consultando il vostro nutrizionista, potrete scoprire bene tutte le sue proprietà (se non le conoscete già ;)).

Ma torniamo alla nostra ricetta: per il salato ai pomodori secchi ho innanzitutto scelto la farina che secondo è più adeguata, ovvero la semintegrale decorticata a pietra tipo 2 di Grandi Molini Italiani, perchè volevo cavalcare questa voglia di cibi sani e freschi che abbiamo molto spontaneamente in questo periodo estivo, e volevo una buona fonte di fibra da usare in purezza senza però rischiare un effetto poco morbido nella resa finale.
In secondo luogo, e al posto del burro o di un classico olio di semi, ho pensato che questo tipo di preparazione è perfetta per essere realizzata con olio extravergine d’oliva e, se avete acquistato dei pomodori secchi in olio d’oliva di qualità, dei quali sarebbe un sacrilegio buttare via l’olio di conservazione, realizzata con quello stesso olio in cui sono stati conservati, cosa che, a seconda della sapidità dei pomodori e grazie all’aggiunta di un po’ di Parmigiano Reggiano, porta permettervi di ridurre l’aggiunta di sale fino addirittura ad ometterlo! (a vostra scelta e per andare in questa direzione potete anche sostituirlo con del Pecorino).

Il resto della preparazione è veramente facilissimo: la classica dei muffi, si può dire: da una parte i liquidi, dall’altra farina lievito e parmigiano, unite brevemente il tutto, con l’aggiunta dei pomodori precedentemente tagliati, e il vostro cake salato ai pomodori secchi è pronto per essere infornato (e poi mangiato ;))
Vi auguro di cuore un buon mercoledì e sotto sotto spero che questo cake farà parte di una delle vostre cenette in giardino o sul terrazzo, o di una schiscetta lavorativa piena di sapore!

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 35 minuti
Difficoltà: media
Numero di porzioni: 6-8 (12 fette)
Cake salato ai pomodori secchi
Ingredienti per uno stampo da 20-22 cm di lunghezza
100 g di pomodori secchi conservati in olio d’oliva
3 uova
120 g di kefir
120 g di olio d’oliva o olio di semi (o olio di conservazione dei pomodori)
240 g di farina tipo 2 decorticata a pietra Grandi Molini Italiani
1 bustina di lievito in polvere
40 g di parmigiano grattugiato
1 pizzico di sale (facoltativo)
Nocciole o altra frutta secca a piacere per finire
Burro (o olio) e farina per ungere lo stampo
Preriscaldate il forno a 200 °C e ungete e infarinate lo stampo, oppure foderatelo con carta da forno.
Scolate i pomodori dal loro olio di conservazione (tenetelo da parte, potete usarlo per preparare il cake) e tagliateli al coltello in piccoli pezzi.
In una ciotola mescolate insieme farina, Parmigiano grattugiato, un pizzico di sale (facoltativo in base ai propri gusti e alla sapidità dei pomodori e del loro olio di conservazione).
In una seconda ciotola, sbattete leggermente le uova con il kefir e l’olio, poi aggiungete il composto a base di farina e i pomodori secchi tritati. Mescolate brevemente fino a che il composto non sta insieme ed è abbastanza omogeneo.
Versate la preparazione nello stampo preparato, aggiungete a piacere le nocciole tritate grossolanamente al coltello, infornate per 30-35 minuti o fino a che infilando all’interno del cake uno stecchino o la lama di un coltello, questi non ne escono perfettamente puliti.
Sfornate, sformate dopo 10 minuti e gustate tiepido o temperatura ambiente con un’insalata verde, una insalata caprese o in accompagnamento ad u tagliere di salumi e formaggi. 
Emanuela Lupi
Ma questo cake è per meeee!!!
Io già fan della tua torta salata con ricotta e pomodori secchi, non posso non provare anche questo qui, dato che ho giusto giusto un barattolo dei suddetti aperto in frigo :P…
Questo tipo di preparazioni, assieme alle torte salate, sono un must della mia Domenica… Non c’è Domenica che io non infili in forno (tra una frolla e un gratinato) anche un qualcosa di salato così…. Quindiiiiiiiiiiiiiii mi hai svoltato il fine settimana ahahaaa..
Ti adoro meraviglia!
Domenica ho fatto la crostata con la frolla Di Orietta Berti, così per farti capire… Con le temperature così alte, tendo a preparare più frolle, biscotti ecc.. rispetto a torte (anche se una ne faccio comunque), perché essendo ”secche” si mantengono meglio, poi ovvio che se ho delle banane morenti, ci scappa subito un bananito, oppure se ho del latte vegetale aperto vado di torta assorta, ecc…
Grazie davvero per questa ricetta… super preziosissima!
Baci caldi caldi, Manù.
Rossella
Ehi Manuuuu!
Oddio ragazze che bello vedere che mentre io ieri ero travolta dagli eventi voi intanto procedevate con due chiacchiere in autonomia qui!
Io adoro quando il blog cammina per fatti suoi 😍
Allora Manu sono appena passata dalla stazione di Pesaro dove è salita una signora simpaticissima che ora è seduta accanto a me, e ti ho pensata!!! ❤️♥️
Comunque sì, come dice mia mamma la frolla più sta e più “frolla”, quindi concordo alla grande, tanto più che la crostata è a pari merito con i lievitati il mio dolce preferito 😍
Elvira Di Federico
Ross mi hai svoltato anche questa cena e comeeee😳😳😳!!! È STREPITOSO questo cake ma di un buono, di un buono che, per quanto è semplice negli ingredienti e nella preparazione, può indurre qualche dubbio e invece: è sorprendente, ha un gusto che sa di buono, è morbidissimo e umido e quelle nocciole sopra.., la ciliegina sulla torta 😋😋😋. Sei un genio cara la mia Ross e io non finirò mai, mai di dirti grazie per tutto ciò che condividi. GRAZIE ROSS😘.
Emanuela Lupi
Ciao Elvira!!!!! Allora ti suggerisco di fare anche il cake salato alla cicerchia e la torta salata con due ricotte cioè fresca e secca e sempre i pomodori secchi all’interno…
Sono entrambe preparazioni strepitose!
Un bacione.
Mi vado a preparare per andare al lavorooooooooo!!!
Manù.
Rossella
Hai ragione devo cacciare di nuovo fuori quello! 😜
Forse mi tocca aspettare l’autunno se non voglio inimicarmi i lettori con la cottura delle cicerchie per varie ore a 40 gradi all’ombra! 😂
Elvira Di Federico
Grazie ancora Ross di tutto e grazie Emanuela dei suggerimenti che andrò sicuramente a scovare sul blog della Ross così me le studio e magari qualche cake più fresca, più estiva posso anche cacciarla in forno in men che non si dica. Buona vita donne belle e alla prossima. Saluti e baci 😘 😘
Rossella
Ahahhh Elvira, ma avete idea quanto mi fa bene vedere le vostre foto e leggere i vostri commenti, e che avete provato quella o quell’altra ricetta, o che è piaciuta a voi e/o alle vostre famiglie! Poi in una giornata come ieri, che rientro a casa tardi trascinandomi sui gomiti… è davvero un balsamo per me!!!?
Quindi grazie grazie GRAZIE, e anche e soprattutto grazie perché commentate qui sul blog perché come sapete la cosa mi fa davvero tanto felice ❤️❤️❤️
Giovanna
Da fare SUBITO!!!!
Rossella
eheheh, allora, dovrei chiamare a testimonianza sia Elvira che Manù qua sopra che lo hanno fatto! Però io so che tu ti fidi anche senza vero? <3