Sì. E’ che verso natale avrei comprato qualcosa come una chilata di uvette varie. Sì, volevo cucinare una cosa per cui poi non ho trovato LO STAMPO. E come sapete qui a Roma robe di questo genere se ne trovano a bizzeffe. Diciamo che ne cercavo uno particolare, a spigoli vivi, ma che non fosse…
Food
fagottini alla mela, con pinoli e uva di corinto
Questi fagottini occupano il mio archivio ai settori preferiti, nonchè sano, nonchè qualità, già da qualche anno. Li ho “beccati”, e subito cucinati, in un numero della Repubblica delle Donne, lo stesso da cui arriva la mia vecchia adorata zuppa si orzo e rape rosse… Non è la prima volta che li cucino, ed oggi…
muffin ai mirtilli?
Insomma pare possibile che io abbia postato finora muffin su muffin*, ma mai, dico mai quello classico, ai mirtilli, quello dell’autogrill insomma (vab’, magari un po’ meglio ;-P)… Per andare sul sicuro parto dal solito libro di Bob, ed eseguo pedissequa, buoni soffici, muffici (che non suona proprio benissimo… ;-)), forse un filino di zucchero…
lasagne zucchine e ricotta
…così sane! Il fatto che io abbia postato finora solo lasagne fatte da mia mamma (qui e qui) la dice lunga sul rapporto tra me e questa tipologia di pasta. Il fatto è semplice: queste cose qua io non le faccio, in genere, le mangio e basta! ;-) Deve essere a causa di quella prima…
piccole frolle crescono
frolle ripiene alle visciole Questa ricetta viene dritta dritta dal libro di Sigrid. Erano secoli che volevo farle, praticamente dal primo momento in cui ho avuto il libro in mano. Il sapore, la consistenza, la sensazione stessa nel mangiarle mi ricordano tanto i pasticcini di zia Casilde, che soggiogano ormai da anni i palati della…
biscotti cocco e avena
per federica, che deve smaltire la melassa che le ho appioppato ;-) Dunque, in quel di Natale avevo, come sapete, completamente sdoganato il mio naturale istinto per la preparazione di biscotti. Ovviamente anche il mio naturale istinto alla ricerca di ingredienti tipici per la preparazione di tali biscotti. Ora, siccome non ci accontentiamo delle classiche…
confettura di fragole lamponi e rosa
con agar agar (ma anche no!) Tutto è iniziato a settembre scorso . A’ La Grande épicerie de Paris ho adocchiato una confiture (veramente un paio – magari più avanti provo a fare pure la seconda) costosa da morire, con un barattolo bellissimo (sì, lui ha avuto il suo peso nella decisione) e, non so…
tortine salate di erbe pinoli e uvetta
o della fase anarchico-brada Questa, a dire il vero, è la fase 4, quella prima della completa riabilitazione (chimera!)…In codesta fase si cucina sì, ma senza bilancia, perché “la pesa”, oggi come oggi ancora un filino stressa, che cucinare ci piace un sacco, sì, ma cucinare a occhio, quello è il mio vero passatempo.Ad essere…
riabilitazione fase3: la coccola, quella vera
mele al forno croccanti ___ Ecco, le mele al forno sono la mia vera coccola personale. Ovvero il cibo buono, ma mooolto semplice da cucinare. In genere si tratta di una preparazione “veloce”, ma va realizzata, e mangiata, molto lentamente. In questo caso, la versione primaverile delle mele al forno speziate che in genere preparo…
riabilitazione fase2: vitaminizzarsi
vellutata di asparagi e pancetta croccantePoi c’è la seconda fase. Quella in cui riprendere assolutamente coscienza di sè. No, non davanti allo specchio. Perchè prima di scrutarsi timorose di dimostrare 5 anni in più rispetto ad due mesi fa, direi che può essere saggio giocarsi la carta Vitamina. Dovreste darvi l’illusione di prendervi molto cura…









