
Per la serie “il primo post dell’anno sei fa in pigiama”, bonjour, buon 2026 ed eccoci con un inizio molto slow e relaxed: colazione delle vacanze natalizie a base di ingredienti sani e super facile da fare: i Fluffy Japanese pancakes con farina semintegrale e a basso indice glicemico.
Ma provo ad andare con ordine:
Innanzitutto, come ormai siamo abituati da qualche tempo, da queste parti la ricetta di inizio anno deve contribuire a serbare le energie e il riposo accumulati nei giorni precedenti (e se questo riposo non c’è stato, tutti presi dai preparativi e dai festeggiamenti, deve a maggior ragione andare d’accordo con un clima di decompressione e relax assolutamente necessario all’inizio dell’anno per raccogliere le forze e schiarire i pensieri ;))
Le preparazioni che preferisco in questo periodo sono infatti a base di pochi ingredienti sani, semplici da fare e da mangiare, che chiamerei volentieri “le ricette del pigiama”,
Le “ricette del pigiama” sono quelle ricette che si posso realizzare anche appena (e non del tutto ;)) svegli, col sorriso beota sulle labbra, e molto lontani da orologi e cellulari (ma che per la loro facilità e brevità sono in effetti replicabili anche a tutta birra incastrate in mezzo a mille impegni). Un esempio tra tutti è il semplicissimo pain d’epices integrale e vegano realizzato giusto un anno fa in pigiama nelle medesime condizioni.
Ora, una volta spiegato il sonnacchioso contesto, è la volta di chiarire cosa sono i Fluffy Japanese pancakes: si tratta della versione giapponese dei classici pancake americani e si preparano con gli albumi montati a neve, senza burro e, per un’altezza ancora maggiore, con una sorta di doppia cottura, che avviene aggiungendo un nuovo strato di impasto sulla frittella cotta in modo da ottenere la caratteristica forma “fluffy”, ovvero alti e super soffici, ovvero il doppio rispetto a quelli americani! Per questa consistenza vengono anche chiamati Soufflé pancakes, ma devo confessarvi che è proprio la loro consistenza estremamente ariosa che mi aveva tenuta lontana dal realizzarli a casa (li ho assaggiati per la prima volta qualche anno fa in una bakery di Verona che amo molto), fino a che, qualche giorno fa, non ho avuto l’intuizione di provare a farne una versione leggermente più “rustica” utilizzando una farina semintegrale.
E a questo punto perché non continuare a tutti gli effetti la tradizione delle “Ricette in pigiama” di inizio anno (che abbiamo detto si tratta di colazioni semplici, rilassate, sane, a base di pochi ingredienti) anche in merito alla farina utilizzata?
Se ricordate bene, il pain d’epices sopra citato era stato fatto con il preparato integrale VitaMill® Ricco di Magnesio, Potassio e Fibre, quindi per questi pancakes ho deciso di usare la farina VitaMill® a Basso Indice Glicemico, che ritengo perfetta per questo periodo dell’anno che come vi dicevo per me deve essere riposante, e deve esserlo anche per il nostro corpo.
Delle farine VitaMill® abbiamo parlato già varie volte in questo blog, e in particolare in questo articolo abbiamo parlato di questa farina basso indice glicemico e di come fa ad avere un impatto positivo sulla nostra salute.
La ricetta, statene certi, si fa in molto meno tempo di quello che occorre per leggere il post, soprattutto se come la vecchia volpe che alberga in me vi preparate le pesate degli ingredienti la sera prima (ricordate? iniziai nel lontano gennaio 2009 con gli scones di Rose Bakery!), e qui di seguito trovate dosi e passaggi!
Fatemi sapere cosa ne pensate, io li adoro e sono il mio augurio “in carne ed ossa”, o forse meglio “in farina e uova” per il 2026: che sia essenziale ma coccolo, ruvido ma dolce quanto basta, morbido e che faccia bene a tutti noi!
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti (cuocendo 2-3 pancake alla volta)
Difficoltà: facile-media
Numero di porzioni: 8
Fluffy Japanese pancakes
ingredienti per 10-12 pezzi
Per l’impasto
4 uova medie
65 g di farina VitaMill® a Basso Indice Glicemico
5 g di mix di spezie (in proporzione, variabile a seconda dei gusti, circa 3 g cannella, 1 g chiodi di garofano, 1 g noce moscata*)
70 g di latte
35 g di zucchero di canna in cristalli
I semini estratti da 1/2 bacca di vaniglia
8 g di lievito per dolci
Per finire
Yogurt greco (circa 500 g)
I semini estratti da 1/2 bacca di vaniglia
1-2 cucchiai di zucchero di canna in cristalli (facoltativi)

Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve fermissima.
A parte mescolate tutti gli altri ingredienti con una frusta a mano, unendo il latte all’ultimo, a filo, regolando la consistenza, che deve risultare simile a quelle di una pastella abbastanza densa.
Infine unite gli albumi al composto in 2-3 volte, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto in modo che resti gonfio e areato (questa fase è molto delicata: dovete amalgamare i composti in modo da non smontarli e mantenere il più possibile aria inglobata all’interno).
Scaldate una padella antiaderente e ungetela con poco olio o burro.
Versate un cucchiaio abbondante (o 2 cucchiai) di impasto, e aggiungete (a piacere) nella padella una goccia di acqua al lato del pancake e coprite con un coperchio, in modo da formare del vapore.
Lasciate cuocere per 2 minuti circa a fuoco dolcissimo e costante.
Quando i bordi sono più o meno formati e riuscite a sollevare la frittella, giratela e cuocete dall’altro l’alto per ancora un paio di minuti. Proseguite fino a finire l’impasto.
Servite i Fluffy Japanese pancakes caldi, appena cotti, con chicchi di melagrana o frutti rossi, accompagnandoli con yogurt greco dolcificato a piacere con pochissimo zucchero di canna e semini di vaniglia, oppure solo semi di vaniglia.
Finite a piacere con sciroppo d’acero.
Nota
Se volete dei Fluffy Japanese pancakes ancora più alti, potete aggiungere sopra il pancake, al centro, in cottura e prima di voltarlo, ancora 1 cucchiaio di impasto dopo i primi due minuti, quando il pancake è cotto, i suoi bordi formati ed è già facile staccarlo con una spatola: fate in modo che l’impasto aggiunto resti al centro e non scivoli via e continuate a cuocere il pancake ancora un minuto prima di voltarlo. In questo caso verranno circa 8 pezzi ma più alti.
*Per realizzare il mix di spezie più facilmente, preparatene di più e usate solo la dose che vi occorre. Potete Ibn alternativa usare solo cannella.
Disclaimer
Approfitto per ricordarvi che questo post contiene link di affiliazione (maggiori info alla voce “disclaimer” in home) ed è realizzato nell’ambito di una collaborazione remunerata con Grandi Molini Italiani, di cui sono orgogliosa e felice. Sono infatti ormai 6 anni che lavoriamo insieme per realizzare alcune delle (forse più belle, dato l’ingrediente di base che io amo molto, la farina) ricette presenti su questo blog e sul loro sito!
Vi lascio qui l’elenco!
Emanuela Lupi
Annovero nelle ricette ”da pigiama” anche i cookies che, come li avevi chiamati? dal letto al divano???? una roba del genere.. Ecco direi che già stiamo a tre, tra l’altro con tre consistenze diverse ( e tutte mie prefe): la compattezza asciutta del cake, la frollosità dei cookies e la fluffaggine (non si dice, ma è per capirci) di questi pancake…
Credo che li farò proprio Domenica, anche se devo migliorare un po’ la capacità di farli rotondi (sono un po’ anarchici e prendono le forme che vogliono)…
Mi piace proprio questo inizio anno..
Non potevo chiedere di meglio che una ricettina della Rossi..
Ti voglio bene,
Manù.