
Voi li conoscete i Vatrushka Buns???
Io li ho scoperti per caso, scartabellando alla ricerca di qualcosa di soffice e goloso per questo settembre tutto tranne che morbido!
Si tratta di paninetti dolci farciti con una crema a base di ricotta (una svolta, velocissima e semplice, mescolando insieme un uovo, ricotta e poco zucchero), e frutta a piacere, in genere frutti di bosco, anche se io a settembre sto in super fissa coi mirtilli e solo mirtilli, come potete vedere dalla foto, e come potete desumere da una serie di post più o meno recenti, stracarichi di mirtilli, tutti di settembre: dal porridge ai mitici e super classici muffin ai mirtilli, alla granola gluten free, dall’adorato French toast alle torte di (pseudo ;) sfoglia o frolla ripiene di mirtilli ;)), fino a versioni morbide e senza glutine, grandi o piccole, con mirtilli neri o rossi.

Sopra, un crumble, e la colazione del weekend è servita!
Per la farina ho scelto una combinazione di grano tenero tipo 0 decorticata a pietra 100% grano italiano e una farina forte tipo Manitoba decorticata a pietra entrambe degli amici di Grandi Molini Italiani .
Il risultato è quanto di più adatto, a mio parere, per rubare ancora un po’ di aria e sole all’estate, portandosi i dolci fagotti, insieme ad un paio di bicchieri di latte o di tazze di caffè, fuori in giardino o in terrazza, all’estate ;)
Buon weekend a tutti voi!
Tempo di preparazione: 1 ora + 2 ore e 30 minuti riposo
Tempo di cottura: 30 minuti
Difficoltà: media
Numero di porzioni: 12
Vatrushka Buns ai mirtilli
Ingredienti per 12 panini dolci
120 g di latte intero
4 g di lievito di birra secco
50 g di zucchero di canna
1 pizzico di sale
2 uova medie o piccole
150 g di burro fuso
180 g di farina tipo 0 100% grano italiano Grandi Molini Italiani + 1 o 2 cucchiai
160 g di farina tipo Manitoba decorticata a pietra Grandi Molini Italiani
Per la farcia alla ricotta e mirtilli e la finitura streusel
250 g di ricotta
1 tuorlo
25 g di zucchero di canna
1 pizzico di sale
40 g di confettura di mirtilli o di frutti di bosco misti
100 g circa di mirtilli freschi o frutti di bosco misti
40 g di farina tipo 0 100% grano italiano Grandi Molini Italiani
15 g di zucchero di canna
15 g di burro freddo a cubetti
1 albume
1 cucchiaio di latte fresco intero
Sciogliete il lievito nel latte appena caldo, mescolate bene e fate riposare 5 minuti.
Nel frattempo mescolate lo zucchero, le uova e il burro fuso, raffreddato. Sbattete con una frusta fino a quando il composto è uniforme e tenete da parte.
Aggiungete il composto a base di latte e lievito alla farina, iniziate ad impastare e poi gradualmente unite il composto a base di burro e uova.
Impastate per 15-20 minuti, unendo il sale, fino a quando l’impasto è omogeneo e abbastanza elastico. Unite all’occorrenza 1 o 2 cucchiai di farina tipo 0 tenendo presente che l’impasto resterà abbastanza morbido nel complesso.
Ponete l’impasto nella ciotola unta di olio o burro, fate qualche piega circolare in ciotola e fate riposare per circa 2 ore o fino al raddoppio nel forno spento con la lucina accesa.
In una ciotola preparate la farcia sbattendo insieme il tuorlo, lo zucchero e il sale e la ricotta ben scolata. Tenete da parte in fresco.
Per lo streusel, mettete la farina, lo zucchero e il burro freddo in un robot da cucina. Frullate fino a formare delle briciole fini e successivamente unite un cucchiaio di albume, continuando a frullare per pochi secondi. Potete fare questa operazione anche a mano lavorando l’impasto con i rebbi di una forchetta e successivamente “pizzicandolo” con la punta delle dita fino ad ottenere delle briciole grossolane. Tenete da parte in fresco.
Rovesciate l’impasto lievitato sul piano di lavoro ben infarinato, fate un paio di pieghe e formate una palla modellando l’impasto aiutandovi con una spatola.
Usando un coltello affilato, dividete l’impasto in 12 pezzi uguali. Modellate delicatamente ogni pezzo fino a formare una pallina.
Rivestire una grande teglia da forno con carta da forno e ponetevi, ben distanziati, i Vatrushka Buns così ottenuti.
Sbattete il resto dell’albume con un cucchiaio di latte, e usate un pennello per pasticceria per applicare delicatamente l’albume sbattuto sui panini, poi intingete nel composto a base di albume e latte la base di un piccolo bicchiere o di un barattolo (circa 3-4 cm di diametro) e usatelo per praticare delle cavità al centro di ogni panino, premendo il bicchiere al centro di ogni pallina di impasto nella teglia.
Forate l’incavo con i rebbi di una forchetta, quindi riempitelo con il ripieno di ricotta. Aggiungete un cucchiaino di confettura e qualche mirtillo, e infine cospargete abbondantemente con il topping streusel preparato.
Pennellate di nuovo con il resto del mix di albume e latte (se ne è rimasto) i bordi dei panini e fate lievitare per 30-45 minuti, fino a quando l’impasto è soffice e raddoppiato.
Preriscaldate il forno a 220 °C e cuocete i Vatrushka Buns per 25-30 minuti, fino a doratura, abbassando la temperatura del forno a 200 °C dopo 15 minuti e di nuovo a 180 °C dopo ulteriori 10 minuti.
Una volta che i panini sono cotti, fateli raffreddare per almeno 20 minuti.
Una volta raffreddati, metti i panini in un contenitore sigillato o in un sacchetto chiuso.
Nota
Potete aumentare lo zucchero nell’impasto a 80 g se amate i sapori dolci o se la confettura scelta non è particolarmente dolce.
Questi panini si conservano in frigorifero per 3-4 giorni e vanno consumati una volta tornati a temperatura, meglio ancora se appena scaldati.
Emanuela Lupi
Ma questi paninotti che sembrano i biscotti con lo stampo a forma di dito in formato morbido, sono meravigliosiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!
Ah, ma quante ne trovi tu!!!
Mi piacciono tantissimo e mi piacciono tantissimo anche i mirtilli!!! Per non parlare del crumble sopra..mmmmmm non so proprio come fare se non mettere le mani in pasta e farli!
Ah! Pure io sto in fissa sti periodi con yogurt (che a volte mi mangio anche a pranzo quando non ho tempo), porridge (che normalmente non mangio mai) anche in forma di overnight e cetrioli (che lo so che stanno quasi alla fine ma … ne mangerei a valanghe!).
Grazie Rossi, sai sempre come darmi delle idee..
Baci di fine estate.
Manù.
Rossella
Ah ma vedi???? Porridge = avena e siamo di nuovo allineate! Beh tu sai che l’avena arriva tra i miei amori alimentari in modo periodico e costante (lo si può vedere anche scorrendo il blog!), ma a ‘sto giro è una vera (benefica ;)) dipendenza! 😍
Sciocca a non mettere la foto io, ma praticamente lo “stampo” si fa con il fondo di un bicchierino piccolo unto o semplicemente imbevuto di albume e latte (quelli che usi per spennellare), come ho fatto io, e mi sono divertita tantissimo!
Genny
Ciao Rossella! Vorrei fare questa ricetta, mi sembra fantastica! Ho solo un dubbio: alla fine i buns sono 8 o 16? Perché sopra negli ingredienti c’è scritto “16 panini” ma poi sotto dici di ricavarne 8 dall’impasto. Grazie mille!
Rossella
Hai ragione Gennyyyy!
Allora, la storia è andata così: volevo farne 16, ma mi parevano minuscoli (ingordona :D), quindi ne ho tagliati 8, ma erano davvero enormi! Quindi alla fine ne ho ricavati e cotti 12, ma poi mi sono rimasti numeri volanti nella ricetta (che avevo abbozzato precedentemente).
Quello che più essere consolante è che il rapporto impasto ripieno e farcia è sempre corretto, qualunque sia il numero dei panini che decidi di fare.
Considera 16 per dei paninetti misurati, 12, per un formato gioioso, 8 per uno esagerato!
Ora io, grazie al tuo commento (grazie!!!!) vado a correggere con 12!
Ciao!
Genny Baldan
ciao Rossella! Alla fine ne ho fatti 8 ed effettivamente erano abbastanza enormi!!! e avevo pensato che si potevano fare anche più piccoli, ma quello l’ho visto dopo che erano lievitati….comunque sono davvero buoni!!!! Penso di rifarli a breve aumentando lo zucchero nell’impasto ad 80 gr (magari anche 100gr ma io amo i gusti dolci).
ciao, a presto!
Rossella
ehehe, hai fatto la versione per giganti, brava! ;)
Con lo zucchero fai bene, io tendo a zuccherare pochissimo ma in effetti un 80 grammi ci sta, e forse come dici tu anche 100!
Spero che li rifarai, e grazie per avermi fatto sapere, ne sono davvero felice!