• Vai alla navigazione primaria
  • Vai al contenuto
  • Passa alla barra laterale
  • Passa al pié di pagina

Vaniglia — Storie di cucina

  • Home
  • Ricette
  • Food
  • Travel
  • Lifestyle
  • Diario
  • Portfolio
  • About
  • My Cookbooks
  • Contatti

Semplice torta arancia carota limone

3 Febbraio 2026 Food, Cake e torte da credenza, Basic

Gli studi dicono che gennaio vien percepito come un mese che non finisce mai e che questa è un’esperienza abbastanza comune, nonostante abbia 31 giorni come altri sei mesi dell’anno, e nulla di strano all’apparenza. La nostra percezione del tempo infatti, dipende sia da come siamo fatti, che da come è fatto gennaio in sé, visto che arriva dopo molte feste e molte occasioni per stare insieme e divertirsi.

Io devo essere particolarmente “lenta” anche in questo tipo di percezioni, perchè per me, il mese in assoluto più lungo dell’anno, è febbraio.

Febbraio è ai miei occhi lunghissimo, la sua luce è grigia, le ombre sono dure come quelle di agosto ma al contrario di questo mese sono anche spente. Io ho iniziato ad amare questa cosa, questa chiamiamola fenomenologia dei mesi, dei colori, della luce naturale e dei sentimenti, solo di recente in effetti: fino ad un paio di anni fa mi dannavo l’anima per i raggi del sole che cadevano arroganti ad agosto, e le tenebre che scendevano inesorabili alle 15,3o del pomeriggio, nelle giornate “brutte”, a fine dicembre, e le foto la cui luce non era mai “stabile”.

Poi ho capito che il bello della luce, e forse anche delle sensazioni, dei colori e dei sentimenti, è proprio di non essere “stabili”, e che probabilmente ci annoieremo a orte di avere il sole allo zenit di mangiare anguria tutto l’anno, senza nemmeno il gusto di accendere una cucina o una candeline alle 5 del pomeriggio…

Insomma, una volta che ho accettato questo “bello delle cose”, per dargli comunque un’arrotondata, diciamo così, per compensare l’andazzo e per alternare l’assecondamento del grigio e delle a volte proficua e naturale malinconia di questi periodi con un pochetto di vivacità, io mi affido a due cose, elementi, concetti, metodi o come vogliamo chiamarli: il colore e la semplicità.

Ho bisogno di cose essenziali, come camminare la mattina prestissimo nel parco ancora congelato, oppure una spremuta d’arancia, o stare a leggere davanti al fuoco, molto ma molto basiche, e di questo è già capitato di parlare qui sul blog, ovvero di come questa stagionalità del sentire si ripercuota su una stagionalità anche in cucina al di là e al di sopra di quella strettamente legata alla disponibilità degli ingredienti nei vari periodi dell’anno.

torta arancia carota limone

Quindi ecco, se a dicembre, periodo di sollecitazioni, feste, luci, occasioni di incontro, in cucina mi può capitare di essere un po’ barocca (basta pensare ai due dolci sfogliati che sono passati da queste pagine solo poco più di un mese fa), molto meno questo succede nel mese di febbraio, in cui, nonostante le feste da innamorati e quelle di carnevale, il ricettario chiede pietà, calma, pochi ed essenziali ingredienti.

Uno di questi, quello che più di tutti porta colore in questi periodi, e quello che per ancora credo reconditi motivi mi viene da acquistare a rotta de collo tra fine gennaio e febbraio è la carota. iper-versatile dal cake alle vellutate ai dolci.

Però a ‘sto giro non mi andava la carrot (cake), che se vi piace (come, tantissimo, a me), la trovate qui nel blog, in una versione di tanti anni fa, all’olio d’oliva e noci, e che fate in molti e mi dite riuscire buonissima ;), ma mi andava qualcosa di moooolto più semplice; semplice anche al palato intendo, qualcosa che fosse come un succo di frutta Arancia Carota Limone…. Ecco, una torta arancia carota limone!

La ricetta non è altro che una rivisitazione di muffin di tanti ma tanti anni fa, la Susa perfetta per provare una farina degli amici di Grandi Molini Italiani che non avevo mai provato, ovvero la Farina tipo 00 di grano decorticato a pietra specifica per Dolci | W 170 !

Si tratta di una farina adatta a tutte le ricette e in particolare per la preparazione di dolci come crostate, biscotti, frollini, ciambelle tradizionali e torte da farcire. Io era da un po’ che la puntavo e questa semplice torta arancia carota e limone mi è sembrata fatta apposta per lei.

Vi lascio la ricetta, tenete conto che è più lunga da scrivere che da fare ;)

E fatemi sapere <3

torta arancia carota limone Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 30-40 minuti
Difficoltà: facile
Numero di porzioni: 12

Torta Arancia Carota Limone
ingredienti per 12 fette
370 g di Farina tipo 00 per Dolci | W 170 Grandi Molini Italiani
3 uova medie a temperatura ambiente
180 g di zucchero semolato
300 g di carote grattugiate (peso netto)
60 g di olio extravergine d’oliva delicato
60 g di succo d’arancia
La scorza grattugiata di un’arancia non trattata
La scorza grattugiata di un limone non trattato
1 bustina di lievito in polvere (16 g)
1 pizzico di sale
Zucchero a velo per servire

Grattugiate l’arancia e il limone. Tenete da parte.

Tritate finemente le carote nel robot da cucina. Tenete da parte.

In una ciotola setacciate la farina insieme al lievito e unitevi le carote tritate.

Mescolate il tutto fino a ottenere un composto omogeneo usando un cucchiaio di legno o le mani (non preoccupatevi se le carote non assorbiranno tutta la farina).

In una seconda ciotola montate le uova con lo zucchero semolato, il sale, e la scorza d’arancia e limone grattugiate fino a ottenere un composto spumoso che sarà triplicato di volume.

Unite il composto alla farina precedentemente mescolata alle carote e mescolate con le fruste elettriche a velocità molto bassa aggiungendo l’olio di semi e il succo d’arancia a filo.

Trasferite il composto all’interno di uno stampo a da 22-24 cm di diametro a bordi alti precedentemente imburrato e infarinato.

Cuocete nel forno già caldo a 180 °C statico per 30-40 minuti verificando la cottura con uno stecchino. Sfornate e fate raffreddare completamente.

Servite la torta arancia carota limone spolverizzandola con zucchero a velo, e cosa MOLTO IMPORTANTE, sappiate che sta radio con una eccellente crema di nocciole e cacao, la vostra preferita andrà benissimo <3

torta arancia carota limone

  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic qui per condividere su Pinterest (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic qui per inviare l'articolo via mail ad un amico (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic qui per stampare (Si apre in una nuova finestra)

Correlati

Categories: Food, Cake e torte da credenza, Basic Tags: colazione, cucine sostenibili, dolci, merenda, collaborazioni, cucina fast, vitamine..., cucina naturale, tea time

Previous Post: « Pane di Sant’Antonio
Next Post: Scroccafusi per carnevale »

Interazioni con il lettore

7 Commenti

  1. Emanuela Lupi

    3 Febbraio 2026 at 14:40

    Il succo ACE è il succo della mia adolescenza, quando durante il pomeriggio o la sera d’estate uscivo in paese e al bar prendevo un ACE dell’unica marca che c’era a quei tempi (o forse era l’unica che i bar tenevano, non so..) .. Entravo e dicevo ”mi dai un pago ACE?” … qualche giorno fa al super nel reparto succhi di frutta (non ricordo perché mi trovassi lì, forse perché è nella stessa corsia dei libri) mi è caduto l’occhio proprio su quella piccola bottiglietta e, presa da una nostalgia meravigliosa, me lo sono comprata e ho detto a mia mamma: ” sai, che all’Acli da piccola prendevo sempre il pago ACE?”…

    Ecco, ora tu mi/ti esci con una torta così… quanti tempo credi io possa aspettare prima di rifarla????
    Poi tutto sto colore giallo /arancio luminoso mi ci voleva proprio che sta mattina è stata un pochino faticosa..

    Grazie.
    Manù.

    Rispondi
    • Rossella

      3 Febbraio 2026 at 14:48

      Oddio mano ma che mi dici? Che emozione!
      Sai che anche io ricordo benissimo che solo Pago faceva l’ACE?
      Che poi io mi chiedevo sempre (e mi chiedo anche oggi), ma la “E”, che c’entra????
      Arancia, Carota. E…???????
      Comunque, ti ricordi? E’ stato praticamente uno dei primi succhi strani, o fighi, o forse noi ragazzini ci sentivamo speciali a prendere un succo all’epoca così speciale.. Almeno per me! (altro che EstaThe ;-P)
      Ciaoooooo Manùùùùù <3

      Rispondi
      • Emanuela Lupi

        3 Febbraio 2026 at 18:32

        ma lo sai che c’hai ragione??? che se è arancia- carota – limone .. perché mi ci metti la “E” ahahahaa; non sono nemmeno le vitamine, perché la vitamina E non è presente né negli agrumi, né nella carota.. (mentre la A e la C sì!) secondo me è più una trovata di marketing.. forse “ACL” faceva troppo succo ”politico” ahahahaaa…

        Sì era l’unico succo ”strano” , ”figo” assieme al succo all’ananas (altro succo che prendevo, sempre Pago!) e c’hai ragione pure a dire che noi ”piccoli” ci sentivamo un po’ speciali.. io mi sentivo così soprattutto perché entravo nel bar da sola e lo chiedevo da sola, oppure al tavolino ”tu cosa prendi?” ” per me un Pago ACE”.. dai che figata!

        Bene mi sono resa conto che sto proprio invecchiando!
        Comunque questa la rifaccio praticamente subito, perché son troppo curiosa di come possa venire..
        Deo non vedo l’ora..

        Rispondi
        • Rossella

          3 Febbraio 2026 at 18:43

          Sììììììì, pure io stavo in fissa con succo d’ananas!!! Oddio è vero!
          Era così esotico… ;)
          Per il resto non vedo l’ora che tu la faccia, hai visto, il commento di Carla, qua sotto, che ce l’ha già in forno?
          Marò che felice io! <3

          Rispondi
  2. Rossella

    3 Febbraio 2026 at 14:53

    *”MANO” era un “Manù” che non so se la mia foga di rispondere o il T9 hanno imprudentemente corretto :D

    Rispondi
  3. Carla

    3 Febbraio 2026 at 17:21

    Ciao, è appena uscita dal forno😍, poi ti dirò!

    Rispondi
    • Rossella

      3 Febbraio 2026 at 18:40

      No vabè <3
      Che felicità!
      E che felicità che tu lo abbia scritto qui! GRAZIE!!!

      Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Footer

  • Facebook
  • Instagram
  • Pinterest
  • Twitter

© 2026 · Vaniglia — Storie di Cucina · Privacy Policy

loading Annulla
L'articolo non è stato pubblicato, controlla gli indirizzi e-mail!
Verifica dell'e-mail non riuscita. Riprova.
Ci dispiace, il tuo blog non consente di condividere articoli tramite e-mail.