
Non dirò detox e non dirò leggerezza ma dirò cibo che ci permette di ascoltarci ;)
(e in questo momento io ho bisogno di detox e leggerezza ;-P)
Ora non voglio entrare nel merito di giustissimi ragionamenti che condivido in pieno sul fatto che non abbia senso parlare di cibo “detox”, tanto più che la sottoscritta non ha mai immaginato in vita sua che il cibo, men che mai quello delle feste di Natale, possa essere in qualche modo “tox”…
Certo, ci sono cibi più e cibi meno salubri, cibi più ricchi e impegnativi e cibi più virtuosi, ma per me il cibo è sempre nutrimento, e il modo che mi fa stare meglio quando sono davanti al cibo è il sentimento di gratitudine e l’atteggiamento di condivisione, detto in parole povere sto bene a mangiare in compagnia, e in generale sto bene quando riesco a sentire che sto mangiando, ovvero quando non sono così stressata da masticare a basta, o nel peggiore dei casi ingurgitare.
Ora mi viene in mente quel libello di Grégoire Polet dal titolo Petit éloge de la gourmandise, anzi, già che c’ero ieri notte, mentre scrivevo questo post coi gatti letteralmente addosso davanti al caminetto, ho deciso di fargli fare un giro sul mio comodino (fatemi leggere i piccoli saggi almeno in francese, dato che con l’inglese faccio davvero una fatica bestia! ;)), che di detox ha davvero poco ma che di pensieri sul tema della golosità dice cose interessanti da leggere e su cui riflettere.
la gourmandise à table, c’est la gaieté au théâtre ou la galanterie en amour (trois G), sans gravité, mais allant tout de même, en s’échelonnant, de la grossièreté jusqu’au raffinement le plus exquis
Detto ciò, in questo periodo io sono tutt’altro che golosa, e anzi mi sento bisognosa di qualcosa che mi faccia connettere fortemente con la terra e con la natura.
Ecco questo è per me un periodo molto vegetale, e lo è, potete rimetterci l’orologio, come tutti i mesi di gennaio, tanto è vero che alla mia amica Aida è un anno esatto che sto facendo una capoccia così con questa insalata che si conferma per il secondo anno la mia insalata d’inverno preferita!
Il suo punto di forza deve essere la combinazione perfetta dei colori di un paesaggio d’inverno, quando anche le “cose verdi” non sono verdi, ma marroni e bianche , e dei sapori e delle consistenze: LENTICCHIA (terroso), FINOCCHIO (croccante), PERA (succoso), PANE (goloso).
In verità è nata come invenzione della sottoscritta che vi dicevo giusto un anno fa doveva riciclare tutta una serie di cose che in un modo o nell’altro venivano dai preparativi natalizi: La corona di pane lenticchie e cotechino di cui vi parlavo giusto qualche post fa, le lenticchie che tra Natale, Capodanno e i primi di gennaio a casa mia si trovano fra un po’ pure nei comodini (vicino ai libri sulla gourmandise ;)), i finocchi di qualche immancabile insalata a base di finocchi, arancia e olive, e le pere degli ormai irrinunciabili vol-au-vent con formaggio e miele dell’antipasto di Natale.
Il risultato è la mia insalata d’inverno che vedete in foto e che scrivere la ricetta sembra quasi banale, mentre da mangiare per me è davvero speciale!
insalata d’inverno: pere, finocchi, lenticchie e pane
ingredienti per 4 persone
2 pere grandi (perfette le abate fetel)
2 finocchi grandi
200-300 grammi di lenticchie lessate e condite, ancora calde
qualche fetta di pane tostato*
*io ho usato il mio sfogliato all’olio d’oliva con lenticchie e cotechino, ma che potete fare anche con lenticchie e basta, o come ha provato la mia amica Patrizia di Via delle Rose, con lenticchie e salsiccia, oppure un pane speciale a vostra scelta, meglio se leggermente rustico o semintegrale; se usate un pane “normale”, potete a piacere buscarlo e condirlo con olio e sale
Mondate i finocchi e tagliateli sottilissimi con una mandolina (io confesso uso un’affetta tartufi a lama liscia non troppo piccola perchè la mandolina mi fa paura), e sbucciate le pere e tagliatele a cubetti.
Tostate il pane e conditelo a piacere con olio sale e pepe e condite allo stesso modo anche il resto delle verdure e le lenticchie.
Raccogliete tutto in una insalatiera e mangiate subito, se il pane. lenticchie sono ancora caldi è perfetta anche per le temperature di questi giorni ;)
Ciao a tutti e buon inverno! <3
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Emanuela Lupi
Eccomi qui..
Questa mattina sono uscita di casa prestissimo (alle 6) e sono tornata ora, quindi arrivo tardi, per pranzo ahahaaa.. I
o credo fortemente che, se ci mettiamo davvero in ascolto, il nostro corpo ce lo dica lui, quello di cui ha bisogno… e viene proprio naturale che, dopo un periodo di cibo maggiormente nutriente (perché ”calorico” non è un termine che a me piace usare), lui richieda qualcosa di meno impegnativo (anche da un punto di vista digestivo!).
Quindi non si tratta di “detox”, né di espiazione di chissà quale tipo di peccato … si tratta semplicemente di ascolto vero e sincero…
Questa insalatina ci piace molto e direi che ci starebbe bene anche un bel pane integrale con i semi che scrocchiano!
Un bacio enorme!
ps: comunque me so beccata pure la febbre! non c’ho più l’età per nulla!
Manù.
Rossella
Manuuuuu, ciao!
Ecco, “calorico” è una parola-schiavitù (una delle poche) che non ha mai attecchito in me.
Ricordo che alle medie la professoressa di educazione tecnica ci aveva fatto calcolare le calorie dei nostri pasti di un intera settimana ed io non capivo proprio a cosa servisse, se non, forse, ad assicurarmi che avessi mangiato abbastanza, mentre ero perfettamente consapevole che miei coetanei in altre parti del mondo, forse manco così lontane, non potevano.
Oltre a questo è un calcolo, un parametro, che non capisco, non mi da elementi sul mio stato di nutrizione, mi chiedo spesso “ma se io mangio una barretta di Mars (un esempio a caso) e basta al giorno tutti i gg, e NIENT’ALTRO. sto a dieta? Sto a posto con le mie tabelle? In fondo sono meno calorie giornaliere di quello che mi occorre…
Ecco questo per dire che è una parola che non mi dice nulla, che non fa parte del mio vocabolario.
C’è poi un’altra cosa che nessuno dice mai ma secondo me c’entra molto con la salute alimentare: la tristezza è la felicità. Io sono stra sicura che lo stesso pasto assaporato e ingurgitato ha effetti diversi sul nostro corpo e anche sulla nostra linea!
Detto questo, mi taccio e ti auguro una buona giornata!!!! (Riguardati 💓)