

Il motivo vero per cui amiamo così tanto il banana bread non è esattamente (o solamente) il recupero delle banane, ma una sensazione a questa cosa strettamente connessa, ovvero quel senso di sollievo che proviamo quando guardiamo il cestino della frutta e le vediamo annerirsi inesorabilmente, e sappiamo che no, a noi appena nere non ci convincono, molto nere ci disgustano, ma quasi totalmente nere ci permettono di ridurre drasticamente gli zuccheri aggiunti nei dolci, rendono l’impasto più morbido e duraturo e infine sì, quella cosa del vederle lì trasformarsi sotto i nostri occhi, non è più un progressivo senso di colpa per aver permesso che succedesse questo ad un frutto peraltro biologico che ci siamo premurati di comprare, ma una trionfante escalation verso la consapevolezza che stiamo di fatto attuando un processo.




Qui sul blog di banana bread ce ne sono di vari tipi e tutti molto amati dalla sottoscritta a dire il vero, ma questo di oggi, questo è un cake un po’ speciale, e del tutto invernale, perché combina tre dei sapori che proprio in questo periodo dell’anno amo associare: banana, arachidi e cannella!
L’idea è venuta come al solito per caso qualche giorno fa, sgomenta appunto per lo stato delle banane, davanti davanti al cestino della frutta, quando mi sono ricordata del mio frullato di banana arachidi e cannella dello scorso anno!
Mi sono detta “perché non farne un banana bread proteico?” Mi ispirava l’associazione degli zuccheri naturali della frutta, l’utilizzo della farina integrale tipo 2 decorticata a pietra degli amici di Grandi Molini Italiani, quello dello zucchero di canna integrale, e la possibilità di ottenere un dolce naturalmente primo di lattosio sostituendo il classico burro con una parte di crema di arachidi e una parte di oliodi semi di mais o olio d’oliva delicato.
Il risultato è diventato all’istante il mio dolce da colazione di mezzo inverno: Banana bread proteico arachidi cannella e farina semintegrale, che non vedo l’ora che proviate <3
Tempo di preparazione: 10-15 min
Tempo di cottura: 25-30 min
Difficoltà: facile
Numero di porzioni: 12
Banana bread proteico arachidi cannella e farina semintegrale
Ingredienti
240 g di banane molto mature (peso al netto della buccia, tre banane grandi o due banane piccole)
80 g di crema di arachidi
200 g di Farina tipo 2 | W 295 decorticata a pietra Grandi Molini Italiani
100 g di Farina tipo 00 | W 200 decorticati a pietra Grandi Molini Italiani
100 g di zucchero di canna integrale
1 bustina di lievito per dolci (16 g)
2 uova
60 ml di olio di semi di mais o olio d’oliva delicato
1 cucchiaio raso di cannella
In una ciotola mescolate le farine con lo zucchero e li lievito.
Sbucciate le banane e schiacciatele in un piatto con la forchetta fino a ridurle in purea.
In una ciotola, sbattete le uova con il latte d’avena e l’olio e incorporatevi le banane schiacciate mescolando; unite la crema di arachidi e la cannella (nel caso la crema di arachidi sia poco fluida potete scaldarla qualche istante, mescolando, a bagno Maria a fuoco dolce); amalgamate il tutto e versate il composto liquido in quello secco.
Mescolate con un cucchiaio rapidamente: l’impasto non dovrà essere troppo lavorato.
Distribuite il composto in uno stampo a ciambella di diametro 24-28 cm precedentemente imburrato o oliato bene e cosparso di farina.
Cuocete in forno preriscaldato a 200 °C per 25-30 minuti circa o fino ad doratura, monitorando il forno e facendo la prova stecchino prima di estrarre la ciambella.
Fate raffreddare per qualche minuto nello stampo, poi sformate e trasferite su una griglia fino al raffreddamento.

LaRicciaInCucina
Restituiamo un po’ di dignità a quelle poverette nere nere, mogie mogie, flosce flosce.
Comunque sono eternamente grata alla blogsphere culinaria perché è proprio bighellonando sui vari blog di cucina che ho scoperto cosa diamine poteva essere quel fantomatico “pane alle banane” citato in alcune serie tv e frutto del doppiaggio italiano. Per me era una sorta di…strano essere mitologico che mi figuravo essere proprio un pane ma con dentro le banane… un po’ come il pane alle patate (che, tra l’altro, ma che buono è?!?) ma con le banane. E mi interrogavo sul gusto che potesse avere, oltre che alla consistenza (per me la consistenza degli alimenti è sempre problematica).
Poi…svelato l’arcano…una torta da credenza.
Sai che mi incuriosisce questo mix di gusti?
Ammetto di non aver ancora mai provato il burro di arachidi. Le arachidi mi piacciono, sia chiaro, ma il burro di arachidi mi spaventa. Ho letto di gente che ne è diventata dipendente ed io proprio non ho bisogno dell’ ennesima dipendenza alimentare -.-.
Potrei però iniziare ad approcciare l’accostamento cannella-banana. Grazie della dritta!
Buona giornata!!
Rossella
Ciaoooo! Pane di patate, ecco, ora che mi hai iniziata, o meglio che mi stai iniziando TU a questa deliziosa dipendenza (e chi ci pensava ora… vorrei farlo con il rosmarino! <3), DEVI per forza provare la crema di arachidi! La proteina fa bene! (e sì, ora che ci penso è a causa di una mia amica che ora non posso fare a meno di arachidi e cannella!)
Baci Riccia!
Emanuela Lupi
”La proteina fa bene” cit. Rossi Venezia! ADORO!!!!
Emanuela Lupi
Oooooooooooohhh ma che cosa abbiamo quiiiiii!!!!
Un altro bananaus che si aggiunge alla mia listaaaaaaaaa!!! Siiiiiiiiiiiii!!!
Sono tornata solo due ore fa dal mercato, ho mangiato una zuppetta di legumi (avanzo di ieri sera) e beh, che dire, una fettina di questo bananito ci starebbe stata alla grandizzima!
La settimana scorsa ho rifatto quello con la crema di mandorle, ma ho usato un mix di crema di arachidi e nocciole perché avevi barattoli aperti da finire.
Non vedo l’ora di provare questa versione qui… con la cannella che metterei ovunque!!!!
Grazie stella mia.
Manù.
Rossella
Manuuuuu!
Ma sai che di quel banana bread alla crema di mandorle devo parlarti? Chiederti un consulto…
Che bello avere tutti questi commenti oggi… il BB spacca 💗😜
Emanuela Lupi
Sono QUI tuuuuuuutta ORECCHI !!! Quando vuoi tu!
Comunque io Domenica ho rifatto un tuo cavallo di battaglia (cioè per me e secondo me!) in torte da credenza melose, ovvero.. la TORTA DI MELE dei monti sibillini, quella con farina di farro e composta di mele e uva dentro (che io ho sostituito con composta di mele cotogne)… mamma mia ogni volta che la faccio mi piace sempre di più! E’ dolce giusta, con burro (amoamoamoamo) giusto, con CONSISTENZA giusta!! TOP! BUONA!
Buona Giornata!
Manù.
DEBORA
Te lo dovevo scrivere pure qui: la foto con la banana annerita è strepitosa!! E poi ho una voglia pazzesca di rifare questo tuo banana bread, anche se io sono un po’ restia a far finire a quel modo le banane….In effetti, mi crea un certo disagio aprirle quando sono ridotte così scure, per cui le divoro sempre prima, anche acerbe.
Ora, giusto perché sei tu, mi sa che faccio uno sforzo e mi (ci)cimento.
…
Dicerolti!!!
Rossella
Ma tu non sai quanto mi fai felice perché io questa foto la amo tanto. Ci sono un botto di tabù fotografici food che ho deciso di non ascoltare (più) e queste banane mi piacciono e non sai davvero quanto io sia contenta del tuo parere! ❤️❤️❤️
Ah (io acerbe le ADORO 🥰)