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Brioche sfogliata

1 Dicembre 2025 Food, Viennoiserie, brioches e grandi lievitati

Brioche sfogliata1 Dicembre: aspetto l’arrivo di questo mese esattamente come da bambina aspettavo che in questo preciso momento dell’anno iniziasse a nevicare.

Le colazioni di dicembre diventano il mio personale Calendario dell’Avvento e per questo pasto i soliti taglieri di legno vengono sostituiti da uno acquistato a Parigi tanti anni fa, con sopra scritto December, e dall'”armadio delle tazze e delle tovaglie” tiro fuori due piatti da dessert bianchi bordati di oro e due enormi tazze di ceramica bianca con il monogramma dorato dei nostri nomi.

Il vecchio albero sintetico e spelacchiato viene portato su a casa e issato (e poi montato, dato che è diviso in tre pezzi ;)) in salotto, posizionato dopo mille spostamenti di poltrone e piante e strizzamenti dell’occhio sinistro per traguardare meglio, e tenuto lì, fintone e verdone, in attesa di essere decorato un poco alla volta.

Il tempo reale sembra stringersi addosso mentre quello mentale si dilate, seguendo i tramonti sempre più anticipati, e una strana, irreale stasi dovuta al freddo, al caminetto, al buio, alla voglia di candele, di lavorare a maglia, di impacchettare e di impastare.

Impastare.
Sfogliare.

Brioche sfogliataBrioche sfogliata

Con questo buio e freddino mi viene voglia di cucinare, dalle ricette più semplici alla più complesse, e nello specifico mi va di sfogliare.

Quando sono proprio in buone, mi metto a preparare i croissant <3, ma questa versionicina a brioche sfogliata e cotta in teglia tonda non è niente male se siete amanti di questi tipi di impasti e volete presentarli in una versione torta, accompagnati da un ciuffetto di panna (o crema, o uno shottino di cioccolata calda).

In sostanza si tratta di preparare un impasto da brioche (quindi rispetto ai croissant classici con aggiunta di uova al posto di solo burro, panna e/o latte e/o acqua), sfogliarlo come i suddetti croissant, tagliare infine l’impasto sfogliato a listarelle e intrecciare queste ultime in un cordoncino e poi in nodini, da far lievitare in teglia e cuocere ottenendo alla fine un’intera torta sfogliata!

Io, in preda ai (pro)fumi del burro e al buonumore prenatalizio, ho finito il tutto con uno sciroppo di acqua e zucchero e pezzetti di foglia d’oro alimentare (del tutto facoltativo, io confesso che lo avevo da tanto tempo in casa per motivi di lavoro e lo serbavo gelosamente, dato il costo, anche se rispetto a quando l’ho comprato vedo che ora online ci sono prezzi molto più abbordabili, non chiedetemi perchè).

Questo che vedete in foto è il risultato finale, che ho amato tantissimo, e che rifarei mille volte. brioche sfogliatabrioche sfogliata

Tempo di preparazione: 1 ora e mezzo + 4 h + 1 notte lievitazione
Tempo di cottura: 40 minuti
Difficoltà: alta
Numero di porzioni: 7-8

Brioche sfogliata
ingredienti per 1 torta diametro 22 cm
Per l’impasto
250 g di farina forte tipo Manitoba decorticata a pietra Grandi Molini Italiani (W 350)
35 g di Zucchero
1/2 cucchiaino di sale fino
3 uova medie (150 g)
8 g di lievito di birra fresco
125 g di burro (tagliato a cubetti, a temperatura ambiente)
Per sfogliare
150 gr di burro bavarese
Per lucidare
40 g di zucchero semolato
40 g di acqua
Per servire
Ciuffetti di panna
Oro alimentare in foglia o scaglie (facoltativo)

Mettete tutti gli ingredienti in frigorifero la sera prima insieme alla ciotola e il gancio dell’impastatrice. 

Il giorno successivo, inserite nella ciotola della planetaria farina, zucchero, lievito sbriciolato e uova. Impastate per quattro minuti a velocità uno aggiungendo il sale durante l’impasto.

Proseguite per sei minuti a velocità media media. L’impasto deve staccarsi dalla parete della ciotola.

Aggiungete a velocità uno tutto il burro tagliato a cubetti e continuate a impastare finché non è completamente incorporato.

Fate riposare per 30 minuti. Date un giro di pieghe, rimettete nella ciotola, coprite con pellicola a contatto e fate riposare altri 30 minuti, poi in frigorifero fino al giorno successivo.

Stendete il burro in mezzo a due fogli di carta da forno ripiegati in modo da formare un quadrato di 20-22 cm di lato.

Tirate fuori la pasta brioche dal frigo e stendetela in un rettangolo di 20 x 40 (o 22 x 44, a seconda della grandezza del vostro quadrato di burro) cm con il matterello.

Disponete il quadrato di burro al centro della pasta stesa. Ripiegate i due lati della pasta sul burro in modo da avere la chiusura al centro.

Disponete la pasta in modo da avere la chiusura centrale in verticale: stendetela con movimenti delicati dal centro verso sopra e sotto, in verticale nel senso della chiusura con il matterello. Dovrete ottenere una pasta la cui lunghezza sia il triplo della larghezza.

Ripiegate la pasta in tre, avvolgetela nella pellicola e ponetela per 20 minuti in frigorifero.

Estraete dal frigo e stendete la pasta con la chiusura in verticale, piegate di nuovo in tre, avvolgete nella pellicola e ponete altri 20 minuti in frigorifero. 

Ripetete questa operazione per una terza ed ultima volta, avvolgete nella pellicola e ponete nuovamente in frigorifero per 20 minuti.

Stendete la pasta formando un quadrato di lato 22-25 cm con uno spessore di circa 1 cm e tagliatelo, con l’aiuto di una rotella tagliapizza, in strisce di 1,2-1,5 cm di spessore per il lato lungo (14 in totale).

Intrecciatene due alla volta a formare dei cordoncini e posizionateli in uno stampo da 20-22cm di diametro (meglio antiaderente e a fondo mobile).

Lasciate lievitare per una-due ore o fino al raddoppio e cuocete a 185 °C (modalità statica) per 30-40 minuti circa (fino a doratura).

Una volta sfornata la brioche sfogliata spennellate per lucidare con uno sciroppo di acqua e zucchero fatto bollire precedentemente per 5 minuti.

Servite o accompagnate con ciuffetti di panna e oro alimentare.

Nota

Il burro per la sfogliatura della brioche sfogliata deve essere freddo ma morbido e plastico, ovvero il quadrato formato deve poter flettere se piegato. La pasta brioche deve essere fredda e compatta, in modo che le due consistenze (burro e pasta) siano dimili e la sfogliatura possa avvenire in modo omogeneo.

L’ideale per questo è un burro bavarese o irlandese.

 

Approfitto per ricordarvi che questo post contiene link di affiliazione (maggiori info alla voce “disclaimer” in home) ed è realizzato nell’ambito di una collaborazione remunerata con Grandi Molini Italiani, di cui sono orgogliosa e felice. Sono infatti ormai 6 anni che lavoriamo insieme per realizzare alcune delle (forse più belle, dato l’ingrediente di base che io amo molto, la farina) ricette presenti su questo blog e sul loro sito!

Vi lascio qui l’elenco!

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Categories: Food, Viennoiserie, brioches e grandi lievitati Tags: amici, colazione, dolci, collaborazioni, tea time, feste, cucinare con lentezza, natale, momenti, inverno, dessert

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Interazioni con il lettore

2 Commenti

  1. Emanuela Lupi

    1 Dicembre 2025 at 07:19

    Tu dimmi cosa c’è d più bello che svegliarsi la mattina moooooolto presto (tipo le 4.30 perché la gattina vuole attenzione) allenarsi e poi fiondarsi qui in casetta Vanglia e scoprire che ti ha preparato una colazione meravigliosa!
    Quanto vorrei una briochina così ora!
    Comunque anche io aspetto questo mese come una bimba aspetta la neve (cioè veramente la aspetto pure ora), perché … è raccolto, è morbido, è caldo (anche se fuori è sotto zero), è Dicembre…
    La leggerezza con cui tu descrivi i passaggi mi fa sempre molto sorridere, perché poi io penso a me che non so fare nemmeno le trecce ai capelli tra un po’ :). (Ti adoro anche per questo, sallo!).

    Bene, direi che vado a farm una tazzona di caffè macchiato CALDO e posso cominciare la mia giornata!
    Un abbraccio forte.

    Manù.

    Rispondi
    • Rossella

      1 Dicembre 2025 at 07:52

      Buongiorno tesoro, quanto siamo simili?
      Qui pure un bel freddino, io alterno tra la modalità gatto arrotolato davanti al caminetto e quella sgambettante in montagna ❤️♥️🌟
      Buon dicembreeeee!!!

      Rispondi

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