Di nuovo qui alla finestra che ho salutato ormai quasi due settimane fa, prima di una lunga trasferta di lavoro, pensando “chissà se al mio ritorno le foglie gialle saranno ancora attaccate agli alberi”, ed infatti la risposta alla mia domanda è ni. Eccole che cadono tutte, o meglio (anzi peggio, dal mio punto di vista) che già finiscono di cadere.
Fino al giorno prima se ne stavano tutte belle appese, benne gialle, attaccatissime ai loro tigli, ed ora, complici folate fino a 60 km orari, sono praticamente tutte a terra (cosa che io adoro ma che la nostra amministrazione comunale, lungi dal “farsi parlare dietro” come si dice dalle mia parti, di adopera con solerzia a togliere dai viali in quattro e quattro otto).
E dato che da queste parti gli adorati tappeti di foglie durano meno di un attimo, mi conforto con un’altra fascinazione autunnale, un po’ più longeva e che non delude mai, ovvero le mele.
D’altronde ci siamo salutati all’ultimo post con una ricetta d’archivio e di ricordi meravigliosi di ottobre, e ci rivediamo di nuovo qui oggi con un dolce che ha come protagonisti le mele (più una certa ideuzza mia di farci anche una confettura autunnale nel weekend, magari col metodo Ferber che è diventato la base di tutte le mie conserve dolci e di cui vi ho parlato tanto sul blog, per esempio qui), più, un’idea molto integrale, molto sana, molto autunnale e senza zuccheri aggiunti: realizzare un dolce con i soli zuccheri contenuti nella frutta e facendo tesoro del naturale potere dolcificante di alcune spezie (nel nostro caso la cannella).
Avevamo già fatto un lievitato tempo fa su questa stessa lunghezza d’onda: la brioche con soli zuccheri della frutta e olio d’oliva in cui utilizzavo la cannella, il mosto d’uva e le prugne secche per dolcificare “naturalmente” uno dei miei lievitati del cuore.
Oggi è la volta di un altro grande ingrediente super utile se siete curiosi di sostituire ogni tanto alcuni zuccheri più convenzionali: i datteri.
Avevo voglia di una torta umida e morbida, integrale e molto molto autunnale, e avevo una quantità di datteri inutilizzata. A quel punto ho pensato di seguire in tutto e per tutto una linea molto naturale e ho pensato di aggiungere zero zuccheri convenzionali, di usare un olio d’oliva leggero come grasso, e di aiutare il senso di dolcezza con la cannella in povere.
Così è nata la torta senza zuccheri aggiunti con datteri: la farina, a quel punto, doveva essere integrale, quindi sono andata dritta con il preparato integrale VitaMill® Ricco di Magnesio, Potassio e Fibre di Grandi Molini Italiani, di cui vi avevo parlato sia, appunto, nello scorso post “alle mele”, sia nella prima ricetta in assoluto del 2025, ovvero il pain d’epices semplicissimo con soli farina integrale, acqua e miele negli ingredienti!

La ricca presenza di fibre di questa farina ha contribuito alla mia idea iniziale di un dolce con una consistenza umida, profumata e morbida.
Come vedrete nella nota in calce alla ricetta questa torta senza zuccheri aggiunti con datteri e mele non è dolce in senso tradizionale: la sua dolcezza è quella conferitale naturalmente dagli zuccheri della frutta e dalla cannella.
siete amanti dei sapori dolci potete ottenere una maggiore dolcezza dell’impasto usando datteri medjool o datteri morbidi e succosi, e/o aggiungendo 20-30 grammi di sciroppo di dattero (metteteli nel tritatutto insieme ai datteri).

Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti
Difficoltà: facile
Numero di porzioni: 8-10
Torta senza zuccheri aggiunti con datteri e mele
Ingredienti per 12 porzioni
180 g di latte vegetale non zuccherato (mandorle, latte di soia, latte di riso, latte d’avena)
60 g di datteri morbidi denocciolati*
30 g di acqua
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di succo di limone
240 g preparato integrale VitaMill® Ricco di Magnesio, Potassio e Fibre
1 cucchiaino scarso di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di cannella in polvere
160 g di mele sbucciate e tritate (2 mele piccole o 1 grande)
Per il topping
2 mele piccole o 1 grande
1 cucchiaio di zucchero di canna (opzionale)
Zucchero a velo, per guarnire
Preriscaldate il forno a 185 °C in modalità statica e foderate con carta da forno uno stampo con bordo removibile a bordi alti di diametro 16 o 18 cm.
In un robot da cucina frullate insieme i datteri insieme all’acqua e all’olio d’oliva, unite il limone e frullare fino a ottenere una crema, poi unite il latte vegetale e continuate a frullare fino ad ottenere un composto omogeneo. Tenete da parte.
In una grande ciotola, mescolate farina, bicarbonato di sodio e cannella.
Versate il composto umido nel composto con la miscela di farina. Mescolate.
Tritate le mele nel robot da cucina e unitele all’impasto, mescolate.
Lavate e tagliate le mele restanti in fettine sottili (se sono biologiche potete lasciare la buccia), disponetele sulla torta e cospargetele con zucchero di canna.
Cuocere per 20 minuti a 185 °C , per 10 minuti a 180 °C e per i restanti 10 minuti a 175 °C, fino a quando uno stuzzicadenti non esce pulito una volta inserito al centro.
Lasciate raffreddare per 15 minuti, sformate e lasciare raffreddare completamente prima di servire.
Spolverizzate con zucchero a velo.
Nota
*Questa torta non ha un sapore dolce in senso tradizionale: la sua dolcezza è quella conferitale naturalmente dagli zuccheri della frutta e dalla cannella.
Per favorire una maggiore dolcezza dell’impasto usate datteri medjool o datteri morbidi e succosi, e/o aggiungete 20 grammi di sciroppo di dattero.
Approfitto per ricordarvi che questo post contiene link di affiliazione (maggiori info alla voce “disclaimer” in home) ed è realizzato nell’ambito di una collaborazione remunerata con Grandi Molini Italiani, di cui sono orgogliosa e felice. Sono infatti ormai 6 anni che lavoriamo insieme per realizzare alcune delle (forse più belle, dato l’ingrediente di base che io amo molto, la farina) ricette presenti su questo blog e sul loro sito!
Vi lascio qui l’elenco!
Emanuela Lupi
Ma questa tortina qui, proprio ora che mi sto preparando per andare a danza ahahaaaa…
Anche qui le foglie ormai sono quasi belle che andate tutte, ma le mele… quelle continueranno a essere presenti in casa per ancora tanto tempo, ed io, non vedo l’ora di replicare questa tortina perché c’è tutto quello che piace a me…
La rusticità della farina integrale, la delicatezza/dolcezza delle mele, il profumo della cannella e la rotondità dei datteri…
La preparerò a breve, devo solo acquistare i datteri, ma provvederò domani stesso.
Grazie per portare sempre un po’ di foliage (è proprio il caso di dirlo ;) ) romantico dentro le nostre case.
Baci.
Manù.