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Confettura di mele e cannella, il mio modo di fare Wintering ;)

19 Dicembre 2025 Food, Creme spalmabili, composte, conserve, confetture e marmellate

Leggevo giusto oggi su Instagram questo post molto interessante di Festival del Verde e del Paesaggio sul Wintering, uno “state of mind” che ci aiuta ad accettare e attraversare l’inverno, come stagione dell’anno, ma forse anche in senso metaforico, più che combatterla o cercare a tutti i costi di superarla per “andare a meglio” (l’estate, il sole, i mohito ;)).

Sono molto curiosa in merito all’argomento, un po’ perchè negli ultimi anni, io che sono una persone frenetica per natura e mai mai ferma, subisco il grande fascino della lentezza e del raccoglimento (come obiettivo in alcuni periodi dell’anno o della vita, appunto ;)), e un po’ perchè da qualche tempo’ ho adocchiato questo libro di Katherine May: D’inverno. Il potere del riposo e del ritiro nei momenti difficili.

confettura di mele e cannellaTornando al post di Festival del Verde e del Paesaggio, lì si parla di come pretendiamo molto da noi in un periodo in cui fisiologicamente dovremmo invece essere indulgenti nei nostri confronti, osservando le strategie messe in atto dalla natura: in cui i ritmi rallentano, le forme si semplificano, l’energia si conserva e si prepara.

Il wintering non è infatti una rinuncia o una pratica di benessere (anche se in un certo senso può portare benessere!), ma una fase naturale (ed esistente!) del ciclo del vivente. Un tempo di ritiro, contenimento e trasformazione.

Il post cita poi la psicologa Stephanie Fitzgerald nel suo ultimo libro The Gifts of Winter: Discover the Magic and Healing Power Hidden in Winter “Piante e animali non combattono l’inverno. Si preparano. É lì che avviene il cambiamento. Il problema non è l’inverno in sé ma il nostro adattarci”.

E nel mio adattarmi all’inverno, esercizio che amo molto fare, ci sono i profumi dell’inverno (a casa mia agrumi, cannella), le candele e all’ennesima potenza il caminetto, i libri (ne parlavamo giusto lo scorso post no?), e le confetture.

Vado allora con la mia confettura invernale preferita, ovvero la confettura di mele e cannella metodo Ferber; mi stupisco come ad oggi non si astata ancora pubblicata sul blog!

confettura di mele e cannellaConfettura di mele e cannella metodo Ferber
Ingredienti per
1 kg di mele (peso delle mele sbucciate e scavate, ovvero circa una decina di mele grandi)
500 gr di zucchero a velo
115 gr di zucchero di canna
1 limone
1 cucchiaio di cannella in polvere (2 se ne amate molto il sapore, sono accettate anche vie di mezzo tipo 1,5 ;))

Preparazione
Sbucciate, togliete i semi e tagliate a pezzi di circa 0,5 cm le mele.

Versatele mele in una pentola capiente insieme agli zuccheri, al succo di limone, alla cannella. Mescolate bene.

Ponete la pentola sul fornello a fuoco vivace e portate a ebollizione mescolando continuamente.

Spegnete dopo pochi minuti e lasciate intiepidire (trasferite in una ciotola pyrex se state usando una basica in rame, se invece usate l’acciaio potete far riposare la confettura anche nella stessa pentola.

Una volta fredda trasferite in frigo e fate riposare una notte intera.

Il giorno successivo, ponete di nuovo sul fuoco e portate ad ebollizione.

Lasciate cuocere poi a fuoco basso per 20 minuti, controllando bene e mescolando di tanto in tanto .

Frullate molto leggermente la vostra confettura di mele e cannella con un frullatore ad immersione (facoltativo).

Con l’aiuto di un imbuto, versatela ancora calda nei vasi. Se avete sporcato i bordi, puliteli con un tovagliolo bagnato di acqua calda.
Chiudete bene i vasetti e aspettate il sottovuoto.
Lasciate raffreddare e gustate su una fetta di pane (per l’occasione io ho usato il pandolce alla frutta secca di qualche post fa!) o in uno yogurt naturale.confettura di mele e cannella

Nota
La vostra confettura di mele e cannella è pronta quando il test del piatto “funziona”. Una goccia di marmellata su un piattino deve scorrere lentamente (ma non troppo: ricordate che la mela contiene molta pectina e che tende a consolidarsi ancora un po’ anche raffreddandosi nel vasetto)

 

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Categories: Food, Creme spalmabili, composte, conserve, confetture e marmellate Tags: autunno, colazione, cucine sostenibili, merenda, cucina naturale, cucinare con lentezza, stagioni, cucina tradizionale, basic

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Interazioni con il lettore

2 Commenti

  1. Emanuela Lupi

    19 Dicembre 2025 at 18:49

    ”Oppure… usatela per fare la torta di mele dei sibillini”, che anche se non sono mele rosa, andranno bene lo stesso…
    Condivido ogni parola e non sai quanto anche io sto cercando di adattarmi all’inverno, che poi a me il raccoglimento piace pure…

    Comunque le mele ce ne sono e pure tante, non mi resta che armarmi di vasetti e … via!
    Buon inverno meraviglia.

    Manù.

    Rispondi
  2. Rebecka

    29 Dicembre 2025 at 15:18

    Sono da sempre una sorta di tutt’uno con la natura, con i suoi ritmi. Vivo la ruota dell’anno con lo spirito contadino -o forse animale- e l’inverno è un periodo di “ritiro”. Riesco a rallentare e godere di questo dolce passaggio con sobrietà, con gioia, e quando c’è la neve, con una allegria fanciullesca quasi imbarazzante.
    Le gazze e i ricci che curo da qualche anno poi, mi stanno insegnano cose nuove sull’inverno che non consideravo e sono una vera gioia per il cuore. E’ bello poter partecipare alla loro festa chiassosa per pochi momenti ogni giorno, ma anche al loro buon ritiro, come i riccetti. Quando il rifugio è caldo e la tavola apparecchiata, mi sento come i ricci nella tana che ho loro creato: non c’è bisogno di altro, di uscire, di fare, o peggio, strafare. Sì gode del tepore di casa, si contempla su quella che mamma chiama “immortalità dell’anima” 😅​ -quando lo sguardo è perso nel vuoto e tutto si fa meno che contemplare-.
    Per cui la lentezza delle marmellate, ancor più con il metodo Ferber (che si chiamava metodo nonna -almeno in Romania e rigorosamente sul fuoco a legna- prima che Ferber rendesse noto il metodo tradizionale), è un buon esercizio del fare il minimo indispensabile con il massimo risultato. 😁​
    E quando c’è la cannella e le mele di mezzo, dimmi tu cosa c’è di più “invernale”, confort di questo abbinamento??? 😍 Sì, è vero, tante altre cose, ma questo sembra essere un po’ come la corona…

    Rispondi

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