
La stagione del sambuco è per me quelle domeniche di fine maggio in cui cammino per 15 chilometri nei boschi starnutendo come una pazza ma decisa a portare a casa la missione, cesto o una sportina di cotone e un paio di cesoie al seguito, in cui, con la totale apprensione di mia sorella minore, mi protendo verso una o più piante di questi fiori magnifici e profumatissimi che spesso cresce sui bordi dei fossati, con l’intento di portare a casa una ventina di esemplari di questi ultimi per farci lo sciroppo di sambuco.
Nel primo pomeriggio della domenica mi metto così, insieme alla gattina che presiede alle operazioni, a staccare i minuscoli fiorellini dai rispettivi rametti, dopo averli scrollati ma non troppo e comunque liberati da qualche insettino, a preparare quello che sarà la base delle preparazioni (drink e dolci) dell’estate e, di fatto, il segnale dell’inizio di questa e del mio compleanno.
La ricetta dello sciroppo di sambuco la conoscete già ma voglio riscriverla, perché questa cosa della raccolta e della conserva è diventata per me una routine di primavera, un’usanza bella di quelle che si vengono creando e che fa bene reiterare, e perchè nel caso intanto vogliate provarla in questo weekend lungo, poi per il prossimo post potrei fornirvi la ricettina di una broscina di compleanno che potrebbe decisamente piacervi.
Intanto, buon inizio di giugno a tutti!

Sciroppo di fiori di Sambuco
20 fiori di sambuco
600 ml di acqua
600 g di zucchero semolato
1 limone biologico grande e succoso o due piccoli
Scuotete accuratamente i fiori di Sambuco per eliminare qualche elemento naturale di troppo (tipo qualche insettino), poi mondateli della base dello stelo e di tutte le parti verdi (ma non scuoteteli troppo per evitare che perdano tutto il loro meraviglioso polline!)
Portate a bollore l’acqua con lo zucchero in una casseruola. Fate intiepidire. Trasferite i fiori in un vaso capiente e alternateli con i limoni tagliati a fette sottili. Coprite con lo sciroppo ottenuto e mescolate. Chiudete il vaso e fate macerare in frigorifero per 3 giorni.
Filtrate il contenuto, poco alla volta e strizzando i fiori all’occorrenza con le mani perfettamente pulite, utilizzando una garza su un colino o un colino a maglie molto fitte. Se avete una di quelle caraffe filtranti per pressare usatela. In ogni caso strizzate un po’ i limoni e i fiori in modo da estrarre tutta la loro essenza. Trasferite in bottiglie (lavate e sterilizzate in acqua bollente per 15 minuti) con chiusura ermetica.
Io conservo le bottiglie ottenute in frigo per prolungarne la durata per più tempo. In ogni caso una volta aperto va conservato in frigo e utilizzato entro qualche giorno.
Sara consiglia di consumare questo sciroppo diluito in proporzione 1:6 con acqua frizzante fresca e fettine di limone, io invece ci preparo lo Spritz Hugo per il mio consueto aperitivo à la maison con amiche in occasione del mio compleanno ;-P
Se invece amate l’idea di farci una torta ne ho a disposizione per il momento una versione semplice e rustica gluten free, mentre se pazientate, come accennavo fra qualche giorno arriverà qualcosetta di morbido ;)
Per gli amanti della conserva invece una confettura di fragole e sciroppo di sambuco, nel caso ne troviate ancora di adatte. Io che sono una irriducibile delle fragole sì ;-P
Se invece siete fan dei compleanni primavera-estate e delle torte non convenzionali, vi lascio la mia torta preferita da compleanno, che è un flan patissier e che io letteralmente adoro.


NOTA UTILE PER RICONOSCERE I FIORI DI SAMBUCO
Per i non espertissimi nel riconoscere i fiori di Sambuco (Sambucus Nigra), vi lascio il link al post di Claudia di Granosalis, che spiega benissimo come riconoscerlo, e in particolare modo come distinguerlo dall’Ebbio o Sambuchella (Sambucus Ebulus), che è una pianta tossica (e che fiorisce però ad almeno un mese di distanza, oltre ad essere, una volta scoperte le differenze, molto ben distinguibile). Oltre a queste importanti informazioni ci trovate anche la ricetta della confettura ;)
Emanuela Lupi
Ma questo post di mattina, in questo giorno di sole meraviglioso…. ma cos’è?!
Ehm.. io mi sono ovviamente intrufolata per prendere ricettina per dolce da colazione della settimana…
Quanto adoro raccogliere!
Non vedo l’ora della ricettina nuova!!!
Baci sciropposi.
Manù!