In questo esatto momento sono in treno di ritorno da Nord e quindi sarò estremamente breve e assonnata.
Sì, io sono una di quelle persone che non possono ritenersi sveglie se non dopo aver fatto una lenta colazione con caffellatte fumante e qualcosa di morbido da mangiare, più qualcosa di morbido e quattrozampe (più esattamente otto, di zampe) da sbaciucchiare, poi una doccia e via.
Ma prima di allora non dico guai a chi mi parla, perchè potete anche farlo, solo che riceverete solo risposte sconnesse e confuse, come spero non sia il post che sto scrivendo.
Tutta questa fretta perchè nonostante le nottata sia stata lunga e lavorativamente impegnativa, la giornata è iniziata prestissimo e sarà molto ma molto densa, ed oggi che è, alleluia, venerdì, io devo a tutti i costi, prima che il resto delle cose mi porterà via con se, lasciarvi questa ricetta delle piccole brioches al limone e sciroppo di sambuco, che sono imprescindibili:
- se lo scorso weekend avete preparato lo sciroppo di fiori di sambuco fatto in casa
- se avete intenzione di farlo a breve
- se non avete alcuna intenzione di farlo (non preoccupatevi, rimedieremo con altro ;)
In merito a cambi e sostituzioni, tecnicamente potete sostituire anche la farina di cocco (so che in molti non la amano, e poi vi dirò come, anche se, devo dire, qui ci sta davvero bene, contribuendo al delicato ed estivo mix di sapori che caratterizza queste piccole brioches arrotolate al limone e sciroppo di sambuco.
Allora ecco a voi la ricetta, buona giornata, buonissimo risveglio, buonissimo weekend!
Tempo di preparazione: 40 minuti + 2 h riposo
Tempo di cottura: 30 minuti
Difficoltà: media
Numero di porzioni: 8
Piccole brioches arrotolate al limone e sciroppo di sambuco
Ingredienti per 8 girelle
350 g farina tipo 1
100 g di farina di cocco (o pari peso di farina di mandorle)
200 ml panna fresca + 40 ml di acqua
7 g lievito di birra secco
35 g zucchero
20 g sciroppo di fiori di sambuco (o miele di fiori d’acacia)
40 g di olio d’oliva
La scorza grattugiata di un limone bio non trattato
1 pizzico sale
sciroppo di fiori di sambuco (o miele di fiori d’acacia) per finire
Versate la panna appena tiepida mescolata con l’acqua nella ciotola della planetaria, unite lo zucchero, il miele e il lievito e mescolate con una piccola frusta a mano, unite le farine e cominciate ad impastare con la frusta a gancio, o a mano, fino a quando il composto diventerà omogeneo ed elastico; unite un pizzico di sale e l’olio, continuando ad impastare, sempre con il gancio, fino ad ottenere un impasto sodo e omogeneo.
Formatevi una palla, trasferitela in una ciotola, coprite con la pellicola e lasciate lievitare per un’ora in un luogo tiepido e al riparo da correnti d’aria.
Trasferite l’impasto sulla spianatoia infarinata e dividetelo in otto parti, appiattitene una alla volta con le mani sulla spianatoia ben infarinata e stendetela con il matterello in una sfoglia molto sottile (circa 2 mm).
Arricciate la sfoglia così ottenuta senza attorcigliarla ma formandovi delle pieghe a fisarmonica, poi arrotolate la pasta così piegata in modo da formarvi una girella. Fissatela bene piegando l’estremità esterna sotto la girella stessa e disponete le girelle così ottenute, ben distanziate, su una taglia da forno rivestita di carta da forno,
Coprite e fate lievitare per ancora un’ora in un posto caldo al riparo dalle correnti.
Terminata questa seconda lievitazione spennellate le girelle con poco latte e cuocetele nel forno statico preriscaldato a 180 °C per 20-30 minuti o fino a quando risulteranno dorate.
Lasciatele raffreddare prima di spolverizzarle con dello zucchero a velo
Nota
Si possono preparare il giorno prima, o, ancora meglio, preparare per tempo e congelare appena cotte, una volta che sono completamente fredde

Emanuela Lupi
Ma queste meravigliose girelle svoltano definitivamente questo inizio weekend super ventoso.
Ma che delicatezza e che meraviglia…
Grazie.
Buon denso venerdì.
Manù.
rossella
Manùùùùù ciao! Ti ho pensata tutto il we perchè poi il vento è “calato” pure quaggiù ;-)
Genny
Ciao! Ma al posto dell’olio di oliva posso usare un olio più neutro tipo uno di semi? Il mio olio di oliva è molto saporito e ho paura si faccia sentire con un impasto così delicato. Grazie!
Rossella
Ciao Geni e grazie per la tua domanda! Allora sì, consigliabile uno olio d’oliva delicato, ma se ne hai uno bello “erto”, come si dice dalle mie parti, allora vai con un olio alternativo!
Io in genere cerco sempre di preferire l’olio d’oliva a quello di semi per una questione di omega-6, ma sai quante ricette di dolci con olio di semi ci sono in questo blog?! ;-P
Quindi vai tranquilla, e grazie ancora! (anzi, fammi sapere se ti va poi come viene! <3)
rossella
ps. Genny, il T9 impertinente ha corretto ;)
Genny
Grazie Rossella, appena le provo, ti faccio sapere!
Rossella
Allora non vedo l’ora!
Grazie ancora 🙏🏻
Genny
Ciao Rossella! Alla fine le ho provate e mi sono piaciute molto, ma io amo il cocco! Le ho fatte con il miele al posto del sambuco. Erano proprio carine e anche se l’impasto mi sembrava un po’ sostenuto alla fine era lavorabile senza problemi. Le voglio replicare anche con la farina di mandorle e un po’ più di zucchero perché i miei “assaggiatori” se le aspettavano un po’ più dolci, ma questo va a gusto! Comunque ricetta super!
Rossella
Ciao Genny!
Che bello, e grazie per il feedback!
Ora sono curiosa anche della farina di mandorle! Ehehhe, se la fai fammi sapere!
Sì, io sono una che “zucchera” molto poco, un po’ per abitudine alimentare, un po’ perchè queste brioche finiscono spesso con un velo di burro di marmellata o miele sopra! ;)
Devo ricordarmi di farlo presente con una postilla!
Grazie grazie grazie! <3