Sogno di fare questi cubotti alle mele e cannella ormai da qualche anno.
Con sopra il crumble, anzi un crumble misto a mele, e tagliati a quadretti, così si vedono bene gli strati.
Anzi, a dirla tutta, e come raccontavo ieri alle mie sorelle, erano forse anni che sognavo un ottobre così. Come quei disegni con le bucket list autunnali che si vedono su Instagram: le tazze fumanti, le pile di libri, le lucine, le candele, le vellutate di zucca che cucini con intenzione e riuscendo a “vivere il momento”.
Non è banale, in realtà, ma se penso alle prime vellutate di zucca di questo blog (che ha quasi vent’anni ;)), allora era proprio così: ogni risotto, minestra, paninetto autunnale (e anche di altre stagioni a dire il vero) era una piccola celebrazione del tempo e dello spazio.
Poi lentamente, insidiosamente, tutto ha preso una piega veloce, prima in modo divertente e rocambolesco (che volete fare, so’ Gemelli a noi piacciono ‘ste cose ;-)), poi in modo sempre più pressante, ma non solo per me, per tutto il mondo che roteava vorticosamente intorno.
Ora la velocità non è che io la adori, ma nemmeno la soffro, fino a che non diventa una sorta di fretta corale e collettiva, una corsa che comporta, man mano, anche una speditezza d’esecuzione e, in alcuni casi, in modo quasi inequivocabile, una mancanza di cura, e una sofferenza, una difficoltà specifica a trovare tempo e modo di fermarsi, non solo fisicamente ma anche cerebralmente. Di vivere qui e ora, annusare la vellutata dopo averla frullata, per capirci.

Quest’anno però è stato diverso: il piccolo incidente (con grandi effetti collaterali ;)) di giugno ha cambiato la prospettiva, ma soprattutto mi ha costretta non solo a rallentare, ma decisamente, inizialmente, a fermarmi proprio e piuttosto a lungo!
E ora che sto ricominciando a camminare, molto lentamente e con molti limiti, i paletti che sono costretta a mettermi mi stanno in un certo senso (e non senza rinunce) dando un nuovo ritmo, anzi, restituendomi un senso del tempo che capivo di aver perduto ma non riuscivo a recuperare <3
Insomma, come diciamo con le mie amiche e le mie colleghe, nulla accade per caso e forse ci voleva proprio un vero e proprio ALT! per venirne in un certo senso a capo.
Quindi… godiamoci i begli effetti collaterali e andiamo di autunno, che è sempre una gran bella idea.
E come farlo se non con mele e cannella? ;)
La ricetta è decisamente facile, la consiglio a tutti, e per la farina, ho scelto una delle tipo 0 degli amici di Grandi Molini Italiani, nella fattispecie la Farina tipo 0 Linea Origini Grandi Molini Italiani W 200, e sapete perché? Primo fra tutti perchè una tipo 0 non troppo forte è perfetta per questa ricetta che deve essere friabile e leggermente sbriciolosa, ma soprattutto perchè è proprio questa farina che ho usato nel mio primo post in collaborazione con grandi Molini Italiani esattamente 7 anni fa: un Pumpkin Banana Bread!
Un piccolo omaggio all’autunno e al ricordo dell’inizio della nostra collaborazione, soprattutto oggi che, per chi è curioso di sbirciare nelle Stories IG, ci sono delle novità in arrivo ;)
CUBOTTI ALLE MELLE E CANNELLA
Tempo preparazione: 30 minuti
Cottura: 45 minuti – 1 ora
Riposo: –
Difficoltà: media
Ingredienti per 16 cubotti alle mele e cannella – una teglia quadrata 20 x 20 cm
Per il crumble
100 g di Farina tipo 0 Linea Origini Grandi Molini Italiani W 200
50 g di zucchero di canna in cristalli
70 g di burro
1 cucchiaino raso di cannella in polvere
Per l’impasto
220 di Farina tipo 0 Linea Origini Grandi Molini Italiani W 200
120 g di zucchero di canna in cristalli
16 g di lievito in polvere
Un pizzico di sale
180 g di salsa di mele non zuccherata (pari peso di mele grattugiate)
90 g di burro fuso a temperatura ambiente
70 g di crema al liquore tipo Strega o simili (potete sostituirlo con pari peso di latte) a temperatura ambiente
1 cucchiaio di succo di limone
1 stecca di vaniglia
Per le mele
2 x piccole mele bio sbucciate e tagliate a cubetti
2 cucchiai di zucchero semolato 30 g
2 cucchiai di Farina tipo 0 Linea Origini Grandi Molini Italiani W 200 (25 g)
1 cucchiaio colmo di cannella in polvere
Per lo strato intermedio (facoltativo)
60 g di chapelure di pain d’epices (oppure un cucchiaio raso di cannella mescolato a 1 cucchiaio di zucchero di canna in cristalli)
Zucchero a velo per spolverare
Tagliate le mele a cubetti piccoli (lato meno di un cm, sui 6-7 mm ancora meglio) e trasferitele insieme allo zucchero, alla farina e alla cannella in una ciotola media: mescolate con le mani fino a quando non saranno amalgamati e tenete da parte al fresco.
Unite tutti gli ingredienti del crumble in una piccola ciotola e mescolateli con la punta delle dita fino a quando non iniziano a stare insieme formando delle briciole grossolane.
Mettere da parte in frigorifero fino al momento del bisogno.
Preriscaldate il forno a 180 °C.
Foderate una teglia quadrata da 20 cm di lato con carta da forno.
Mescolate insieme tutti gli ingredienti umidi (salsa di mele precedentemente mescolata al succo di limone, burro fuso, crema di liquore Strega).
Aggiungete tutti gli ingredienti secchi (farina, zucchero, lievito e sale, e semini di vaniglia raschiati dal baccello se li usate) in una grande ciotola e fino a quando non sono ben amalgamati.
Uniteli gli ingredienti secchi agli ingredienti secchi fino a quando non sono amalgamati in una pastella abbastanza densa.
Versate metà della pastella nella teglia preparata e lisciate la superficie. Cospargere con la chapelure e, aiutandovi con una spatola o il dorso di un cucchiaio unite il resto dell’impasto a cucchiaiate. Lisciatelo grossolanamente (essendo abbastanza sodo, tenderà ad alzarsi a contatto con lo strato sottostante di cannella e zucchero o chapelure, non preoccupatevi se si mescolano e un po’ e usate un secondo cucchiaio per staccare bene l’impasto dal primo).
Formate uno strato di mele sopra la pastella e sopra ancora aggiungete il crumble.
Cuocete la torta per 45 minuti circa fino a doratura, massimo un’ora, facendo la prova stecchino già intorno ai 40’: deve uscire pulito.
Lasciate raffreddare la torta nella teglia per 30 minuti, quindi trasferitela con cura su una griglia per raffreddarla completamente.
Tagliate in 16 pezzi quadrati.
Spolverizzate i cubotti alle mele e cannella a piacere con lo zucchero a velo.
Potete facilmente rendere vegana questa torta utilizzando olio di cocco al posto del burro.
Potete conservare gli avanzi in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 1-2 giorni, in frigorifero per un massimo di 3 giorni o nel congelatore per un massimo di 1 mese.
Il crumble si ammorbidirà nel tempo.

COSA ULTIMA MA NON ULTIMA!
Nel caso vi avanzi qualcuno dei deliziosi mini cubetti di mele, schiaffate il tutto in quella che io ho ribattezzato la bowl di yogurt di mezzo autunno, ovvero yogurt, appunto cubetti di mela e cannella, qualche pezzetto dei suddetti cubotti alle mele e cannella sbriciolati, e qualche ribes!
COSA ULTIMA MA ULTIMA! ;-P
La ricetta dei Cubotti alle mele e cannella è stata realizzata nell’ambito della collaborazione con Grandi Molini Italiani, che va avanti da 7 anni e di cui sono grata e orgogliosa, perchè non solo mi permette e mi spinge continuamente a scandagliare nuove ricette realizzate con il mio ingrediente basale preferito, la farina, ma sostiene i costi di gestione di questo blog (che vi assicuro non sono pochi, ma penso sempre che ne valga la pena perchè questo spazio, con tutto quello che comporta, lavoro ma anche le bellissime chiacchiere nei commenti con voi, è per me sacro).


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