Dai che ormai ci siamo. Che è quasi primavera. Che a Roma c’è il sole che ce lo fa quasi credere e i fagiolini cominciano a fare capolino al mercato. E quindi eccomi qui, con questa ricetta semplice da un lato e super dall’altro, che, a dirla tutta, mi trattengo di postare da un po’…
pane
Una colazione rustica per un finesettimana lento: pane dolce di Belluno al mais
Il finesettimana, quando c’è, ovvero quando non è impiegato in cucine elaborate o in cucine “concentrate” (ovvero quelle di cose che poi vanno fotografate e consegnate, quindi un po’ meno rilassate della cucinaterapeuticaconlatestaperaria, come piace tanto a me), e qualcosa di meraviglioso. Lo sto riscoprendo di recente, perchè di fatto dallo scorso febbraio ho lavorato…
focaccia “senza impasto” con farina integrale di grano duro Senatore Cappelli, patate e salvia
Alè, questo post servirà a chiarire un po’ di dubbi insoluti. A me e al mondo, sempre che “freghi”, come diceva la mia geniale prof di Urbanistica. Tu stavi lì con l’intera aula magna che ti guardava, tu e la tua carta “al 5.000” appesa alla lavagna, totalmente esposto al pubblico ludibrio (perché “al 5.000”,…
Il pane
Se io facessi il fornaio vorrei cuocere un pane così grande da sfamare tutta, tutta la gente che non ha da mangiare. Un pane più grande del sole, dorato, profumato come le viole. Un pane così verrebbero a mangiarlo dall’India e dal Chilì i poveri, i bambini, i vecchietti e gli uccellini. Sarà una data…
Pagnotta con grano arso
C’è un piacere speciale nel fare il pane. Una sorta di magia primordiale che sta tutta nel vedere cosa succede aggiungendo acqua alla farina, e ogni volta rimanere stupiti di cosa può venirne fuori. Un gesto che viene da lontano, nel tempo, e porta lontano, nello spazio: è qualcosa che accomuna i popoli, ognuno secondo…




