
Buongiorno!!!
Sembra che il sole stia facendo un definitivo capolino.
Spero come me, che da qualche mese sono stata completamente risucchiata “fuori” da qualcosa.
O forse “dentro” qualcos’altro, a seconda dei punti di vista.
Tanto lavoro, tanti incastri e tanta, troppa velocità.
La cosa positiva è che ad alzare la testa si vede bene già l’estate, con la sua “velocità diversa”, perché piu leggera, e scanzonata.
E il mare, e forse, finalmente, un cantiere alla fine dei lavori di cui vi racconterò spero presto 💛✨
Saluto dunque tutto questo con una ricetta dolce ma che al tempo stesso è a basso indice glicemico: un mini manifesto di buon umore, propositi belli e un pizzico di concentrazione su se stessi e sul volersi bene: si tratta di Crêpes a basso indice glicemico realizzate con la farina tipo 1 a Basso Indice Glicemico Vitamill prodotta dagli amici di Grandi Molini Italiani, (vi ho parlato per la prima volta di questa farina qui <3)accompagnate con yogurt greco, marmellata di agrumi e un pizzico, per chi vuole (io lo adoro!) di rosmarino tritato.
Tempo di preparazione: 10 minuti + 30 minuti min. Riposo
Tempo di cottura: 15 minuti tot
Difficoltà: facile
Numero di porzioni: 4 (8 crepes)
Crêpes a basso indice glicemico con yogurt greco e marmellata di agrumi
ingredienti
Per le crepes
2 uova
400 g di latte
125 g di farina di grano tenero tipo 1 VitaMill® a Basso Indice Glicemico
40 g di eritritolo
20 g di burro fuso
un pizzico di sale (facoltativo)
Per la farcia
Marmellata di agrumi
Yogurt greco
Rosmarino (facoltativo)
Rompete le uova in una ciotola dai bordi alti e sbattetele con una frusta a mano.
Versate il latte a filo, continuando a mescolare. Aggiungete mescolando il burro fuso tiepido, poi l’eritritolo, sempre mescolando, e infine setacciate la farina direttamente nella ciotola.
Mescolate bene dal centro verso l’esterno fino a ottenere una pastella liscia, vellutata e senza grumi.
Coprite la ciotola con pellicola trasparente e trasferite in frigorifero per almeno 30 minuti e fino a 12 ore (il riposo prolungato giova alla flessibilità dell’impasto).
Scaldate una padella antiaderente da 18-20 cm (o una crepiera) a fuoco medio.
Ungetela con una noce di burro, tamponate l’eccesso con un foglio di carta assorbente.
Versate un mestolo di pastella e ruotate subito la padella in tutte le direzioni per distribuire il composto in modo uniforme.
Dopo un minuto circa, i bordi inizieranno a staccarsi e a dorarsi leggermente. Girate la crepe con una spatola e fate cuocere dall’altro lato ancora 30-40 secondi. Trasferite le Crêpes a basso indice glicemico su un piatto e impilate le crepe una sopra l’altra: resteranno morbide grazie al vapore.
Ripetete fino a esaurimento impasto, ungendo all’occorrenza di volta in volta la padella.
Serve tiepide o a temperatura ambiente farcendole con yogurt greco, marmellata di agrumi e, a piacere, rosmarino fresco tritato.
Note
Il riposo in frigo è fondamentale per permettere al glutine di rilassarsi e alla farina di assorbire completamente i liquidi in modo da ottenere crepes più elastiche, morbide e facili da girare
Se la pastella presenta dei grumi nonostante sia stata setacciata, frullatela brevemente con un mixer a immersione.
Se le crepes si rompono quando le girate, la pastella potrebbe essere troppo liquida (aggiungete a questo punto 1 cucchiaio di farina), o la cottura del primo lato insufficiente (aspettate che i bordi si stacchino da soli); oppure, la pastella non ha riposato abbastanza.
Se invece le crepes risultano secche e rigide potrebbero essere state cotte troppo a lungo o con fiamma troppo alta.
Le crepes non farcite si conservano:
- In frigo, per 2-3 giorni: impilatele una sopra l’altra con un foglio di carta forno tra una e l’altra, avvolte in pellicola trasparente. Prima di farcirle, lasciatele a temperatura ambiente 10 minuti oppure saldatele leggermente in una padella antiaderente senza aggiungere grassi.
- In freezer, fino a 2 mesi. Separate con carta forno tra ogni crepe, chiuse in sacchetto da freezer facendo uscire tutta l’aria in eccesso. Scongelatele in frigo la sera prima di utilizzarle, oppure direttamente a temperatura ambiente per 30 minuti. Scadatele come sopra.
La pastella cruda si conserva in frigo fino a 24 ore: mescolatela bene con una frusta prima di utilizzarla. Non congelate la pastella cruda perchè in quel caso la separazione degli ingredienti è irreversibile.
Disclaimer
Questo post è realizzato nell’ambito di una collaborazione con Grandi Molini Italiani,, che va avanti da anni e di cui sono grata e orgogliosa, perchè non solo mi permette e mi spinge continuamente a scandagliare nuove ricette realizzate con il mio ingrediente basale preferito, la farina, ma sostiene i costi di gestione di questo blog, che vi assicuro non sono pochi, ma penso sempre che ne valga la pena, perchè questo spazio, con tutto quello che comporta, lavoro ma anche le bellissime chiacchiere nei commenti con voi, è per me sacro.
Emanuela Lupi
Ma ciaooooooooooo!!!
Qui si sta di nuovo annuvolando! questo sole non ne vuol proprio sapere di uscire a scaldarci un po’.
Sta mattina sono stata a Rimini (ho incontrato pure la Mari) e lì effettivamente ci stava un bel sole; arietta fresca e frizzantina, ma almeno un bel sole limpido.
Qui pare debba venir giù il diluvio! Vabbè, mi consolo con queste mooooooolto solari crepes! sai che io non sono tanto brava con le crepes? mi vengono ”meglio” (più o meno) i pancakes, però come sempre facciamo che ci provo! ;)
Baci tanti e … non vedo l’ora di vedere/sapere il restoooooo!!
Ti voglio bene.
Manù.